Lampo di Stanzani, la Pro Patria vince di misura contro la Virtus

Il colpo di testa dell'attaccante decide la partita di questo pomeriggio a Busto Arsizio (1-0). Entrambe le squadre chiudono in 10 una partita particolarmente nervosa, con più cartellini che tiri in porta

Pro Patria - Virtus Verona 1 a 0 (23.10.2022)

Tre punti conquistati a corto muso per la Pro Patria, che a distanza di 2o giorni dall’ultimo successo, torna a vincere superando di misura 1 a 0 la Virtus Verona, la penultima del Girone A. (servizio fotografico di Roberta Corradin)

In una partita particolarmente nervosa, caratterizzata da due espulsioni dirette per gioco scorretto a palla ferma, (Nalini al 27′ e Sportelli 76′), a decidere il match è un colpo di testa di Leonardo Stanzani a ridosso del primo tempo. La terza rete consecutiva del numero 7 dei tigrotti consegna così la vittoria alla Pro Patria, ma la gioia per i bianco-blu allenati da Jorge Vargas è comunque contenuta: settimana prossima dovrà scendere in campo a Sesto Sangiovanni con una difesa di nuovo ridotto all’osso: non solo l’espulsione di Sportelli, a destare preoccupazione è anche la condizione di Lombardoni, che oggi ha chiesto il cambio uscendo dal campo zoppicando.

FISCHIO DI INIZIO

Dopo il passo falso e il turn over pesante (pagato a carissimo prezzo) di mercoledì al Voltini di Crema La Pro Patria scende in campo con il suo migliore undici titolare, ovvero con il ritorno di Lombardoni al centro della difesa, Sportelli a destra nella difesa di rientro dalla squalificata, Bertoni in posizione da regista e con la fascia al braccio da capitano, Vezzoni e Ndrecka sugli esterni e la coppia d’attacco Stanzani/Piu.

La Virtus Verona del Ferguson scaligero Luigi Fresco opta invece per una variazione sul tempo, ovvero un 3421, rinunciando a una mezzala e a una punta, con Fabbro principale puntero per gli ospiti, supportato da Nalini e Danti.

PRIMO TEMPO

Fin dal fischio di inizio del direttore Mauro Gangi si intuisce la pesantezza (a livello psicologico, si intende) dello Speroni di questo pomeriggio autunnale. Il cielo è grigio e lo stadio registra 513 spettatori, un dato in media con i numeri dello scorso sotto la gestione Sgai. Pochissime le chance per entrambe le squadre, diversi invece i cartellini e le sanzioni fischiata per i tanti falli nel terzo centrale del campo. Ma, andando con ordine, la prima cosa da segnalare è l’infortunio di Ferri, costretto al 25′ a lasciare spazio a Gavioli dopo aver controllato male il pallone in una zona di campo dove gli piacere orbitare, tra l’area di rigore e la corsa di sinistra. Un cambio che, insieme al già citato infortunio di Lombardoni, fa suonare un campanello d’allarme in casa Pro Patria, anche se le condizioni dei due giocatori si sapranno solo martedì.

Sliding-door della partita è senza dubbio l’espulsione al 27′ di Nalini. L’esterno della Virtus Verona si stava allacciando con Boffelli dopo un calcio d’angolo battuto degli ospiti , quando, a nervo scoperto, ha rifilato una gomitata in faccia al difensore dei tigrotti. Il fallo a palla lontana è stato però immediatamente notato dal guardalinee Barcherini, scatta così l’espulsione diretta che ha fatto giocare la Virtus in 10 per praticamente due terzi della gara.

La superiorità numerica non restituisce però quella marcia in più che si aspetterebbe in una gara in casa la cui posta è determinante per tenere lontane le squadre del gorgo dei playout. La Pro Patria non riesce a fare breccia né per vie centrali con Gavioli né sugli esterni, in particolare con la fascia sinistra che solitamente è il palcoscenico principale dei tigrotti grazie alla qualità di Ndrecka. Il gol vittoria arriverà infatti dalla catena di destra verso la fine del primo tempo, al minuto quarantuno, anche se a metterci lo zampino ci sarà sempre l’esterno mancino col #3 che recupererà una palla preziosa prima del cambio campo verso destra, da dove Vezzoni farà partire la sua pennellata d’autore per Stanzani, che beffa Cella (che sarà sostituito punitivamente all’intervallo) con un taglio verso il centro e un’incornata di testa che vale il gol vittoria.

SECONDO TEMPO

La ripresa non regala grandi emozioni sotto porta. Nonostante giochi in 10 vs 11 uomini, è la Virtus Verona a provare a fare la partita per trovare subito il pari, ma invano. I tigrotti alzano infatti le barricate (significativo è il cambio conservativo di Piran per Gavioli) e Del Favero è chiamato a un solo intervento, un calcio da fermo di Halfredsson, in tutti i 9o minuti complessivi della gara, che diventano 97 se considerati i recuperi.

La Pro Patria s’arrocca e tenta in tutto e per tutto due ripartenze a cavallo del 60′ ma le triangolazioni tra Stanzani e Piu si fermano sempre all’altezza dei sedici metri senza che nessuno dei due attaccanti riesca a sferrare il gol per chiudere la partita. Per gli ospiti scaligeri arriva comunque, anche se non attraverso il gioco, l’opportunità per rientrare in partita per colpa dell’espulsione di Sportelli, cartellino rosso che ristabilisce gli equilibri di uomini in campo allo Speroni (10 vs 10).  Il difensore destro, accusato da Natali di aver fermato una ripartenza della Virtus con un braccio, lo sgambetta a gioco fermo, finendo dunque anche questa partita anzitempo sotto la doccia, proprio come successo appena sette giorni fa contro il Trento. Un gesto a conferma del “momento no” e che lo rende reo, ancora una volta, di lasciare la squadra già in emergenza difensiva per la seconda trasferta consecutiva.

La Virtus accusa però il grande dispendio di energie impiegate per restare in partita nonostante l’inferiorità e lentamente si spegne consegnando il pallino di gioco alla Pro Patria, che esegue al meglio il detto “massimo risultato, con minimo sforzo”.

CLASSIFICA

Classifica Lega Pro girone A 10° giornata :

Lecco ; 20 Feralpisalo , 19 Renate ; 19 Novara , 17 Padova , 17 Pordenone , 17 LR Vicenza ; 17 ArzignanoChiampo ; 16 AURORA PRO PATRIA , 15 SG City Nova ; 15 Pro Sesto , 14 Pergolettese , 14 Pro Vercelli ; 14 Juventus Next Gen ; 12 Albinoleffe , 11 Mantova ; 11 Trento ; 9 Triestina ; 7 Virtus Verona ; 5 Piacenza ; 4

 COMMENTO DI VARGAS E DI VEZZONI

Vargas commenta la vittoria sul Verona: “Una Pro Patria combattiva, ma potevamo fare meglio”

 RIVIVI LA DIRETTA

Pro Patria – Virtus Verona in diretta

AURORA PRO PATRIA – VIRTUS VERONA 1 A 0 

Pro Patria (3-5-2):

1 Del Favero ; 6 Sportelli , 19 Lombardoni ( Saporetti 54’) , 13 Boffelli ; 11 Vezzoni (Perotti 66’ ) , 10 Nicco , 14 Bertoni , 25 Ferri (25’ Gavioli) ( Piran 66’ ) , 3 Ndrecka ; Stanzani 7 , Piu 27 (Chakir 66’)

A Disposizione: 12 Mangano , 2 Vaghi , 4 Saporetti, 17 Citterio, 18 Piran , 20 Gavioli , 21 Perotti , 26 Chakir , 30 Castelli

All.: Vargas

Virtus Verona (3-4-2-1):

12 Siaulys ; 27 Faedo , 4 Cella (Zarpellon 45’) , 13 Ruggero ; 6 Daffara ( Casarotto ) , 20 Halfredson (Manfrin 65’) ,  17 Lonardi , 44 Talarico ( Amadio 65’ ) ; 7 Nalini , 10 Danti , 99 Fabbro ( Gomez 83’ )

A Disposizione: 1 Giacomel , 22 Sibi , 3 Mazzolo , 5 Tronchin , 8 Begheldo , 9 Sinani , 11 Manfrin , 14 Amadio , 21 Gomez , 25 Santi , 30 Zarpellon , 63 Turra , 72 Priore , 90 Casarotto , 95 Munaretti

All.: Fresco

Marcatori:  A.P.P. Stanzani 41’

Sanzioni :  A.P.P. Lombardoni  20’ ; V.V. Nalini (Rosso diretto / gomitata) 27’ , A.P.P. Vezzoni 43’ , A.P.P Nicco 60’ , V.V. Daffara 65’ , A.P.P. Boffelli 70’ , A.P.P. Boffelli (Rosso / Gioco scorretto) 70’

Angoli: (Pro Patria : 15’ , 40’ , 61’ ,70’ , 74’ ; Virtus Verona: 23’ )

Recupero: 2’P.T. , 5’ S.T.

di marco.cippio.tresca@gmail.com
Pubblicato il 23 Ottobre 2022
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