Vargas tiene alta l’attenzione della Pro Patria: “Pro Vercelli squadra pericolosa”

Domenica 2 ottobre allo Speroni di Busto Arsizio la sesta giornata di campionato. Le bianche casacche piemontesi ancora senza vittorie fuoricasa cercano di fare lo sgambetto ai tigrotti biancoblù. Vargas: "Siamo pronti a tutti i moduli della Pro Vercelli, dal 343 al 4231"

Pro Patria - Mantova 3 a 0

Seconda partita casalinga consecutiva per la Pro Patria domani, domenica 2 ottobre, ore 14:30. La sesta giornata del Girone A di Serie C vede la Pro Vercelli fare tappa in quel di Busto Arsizio dopo la sconfitta in rimonta rimediata dalle bianche casacche nel “Derby delle risaie” contro il Novara, un’altra “storica rivale” dei tigrotti biancoblù (in questo caso si parla di parla di “Derby del Ticino”).

La sfida tra le due “Pro” del nord Italia è una classica del calcio, soprattutto se considerato il tanto lontano quanto glorioso passato e la tradizione di bustocchi e bicciolana nel mondo del pallone, con i Piemontesi che la scorsa primavera hanno festeggiato il centenario dal loro settimo e ultimo scudetto. Oggi, invece, sarebbe forse più corretto riferirsi al match come “partita di cartello” per l’ultima categoria del calcio professionistico, ma non per questo il match è meno sentito della due tifoserie.

Proprio la Pro Vercelli è stata inoltre l’unica squadra ad aver superato la Pro Patria di Jorge Vargas nel corso del lungo precampionato (1-0) di quest’anno, ma il mister dei biancoblù assicura che quella di domani sarà gara vera: «Sarà una partita completamente diversa rispetto a quest’estate – spiega nella conferenza prepartita il tecnico cileno – La Pro Vercelli è una squadra pericolosa, arriva da un momento delicato (una vola vittoria, all’esordio contro il Padova, ndr). Noi dobbiamo far valere tutta la nostra voglia e il nostro gioco, ricordandoci che non possiamo sottovalutare nessuna squadra. Sarà una partita dura ma ci siamo preparati al meglio possibile».

Una preparazione tattica sicuramente non facile quella per la squadra di Busto Arsizio, dal momento che la Pro Vercelli finora ha spesso cambiato modulo, lasciando ben pochi punti di riferimento. Nelle prima cinque di campionato lo schieramento maggiormente utilizzato da Massimo Paci è stato il 343, ma l’ex difensore centrale del Parma ha più e più volte cambiato modulo a partita in corso, anche nel tentativo di trovare un assetto che finora sembra fare fatica a decollare completamente nonostante le giocate determinanti del tridente offensivo, in particolare di Della Morte e Comi, bravi a pungere come delle api anche nei momenti in cui la squadra non sembra particolarmente pericolosa. (5 i punti della Pro Vercelli, tre in meno della Pro Patria).

Come sottolineato da Vargas, la Pro Vercelli «ha giocato con il 343 nel secondo tempo contro il Novara, nella partita vinta contro il Padova e nella prima parte della sfida persa 4 a 1 con il Trento. In tutte le altre partite hanno cambiato modulo, dal 433 al 4231. Noi siamo pronti a ogni evenienza. Domani dovremo essere bravi a capire come scenderanno in campo ma questo ci deve importare solo fino a un certo punto. Quello che fa la differenza è come (l’atteggiamento) affrontiamo una squadra così dura e difficile».

Tornano Gavioli e Molinari, out Sportelli e Vezzoni

Cambia ancora lo scacchiere a disposizione del mister che dall’amichevole di Zingonia contro l’Atalanta ritrova due nuove pedine, perdendone tuttavia altrettante, a riposo anche in via precauzionale in vista dell’impegno di mercoledì 5 ottobre in Coppa Italia contro l’AlbinoLeffe.

Dopo un buon esordio giocato quasi da trequartista Lorenzo Gavioli ritorna arruolabile, così come il preziosissimo difensore Stefano Molinari, alla prima convocazione dopo l’infortunio in ritiro a Sondalo e la pre-season trascorsa sugli spalti in qualità di “cameramen” della squadra. Non saranno invece del match i due titolari Moris Sportelli (prima assenza ufficiale per il centrale destro) e l’esterno Franco Vezzoni, che secondo le nostre previsioni, almeno a livello di “carta”, saranno sostituiti domani da Vaghi nelle retrovie e a destra da Perotti (o forse da Citterio, come visto in precampionato).

“Contro il Renate è mancata l’astuzia per chiudere la partita”

Durante la conferenza l’allenatore della Pro Patria ha approfittato anche per ritornare alla vittoria sfumata sabato scorso proprio nei minuti finali contro il Renate, quando con un tap-in Malotti ha tolto due punti preziosi alla squadra bustocca, altrimenti terza in campionato: «Riguardando le immagini c’è del rammarico per la partita di sabato contro il Renate. Potevamo essere in vantaggio nel primo tempo, sugli esterni eravamo messi bene e centralmente abbiamo fatto i cambi che dovevamo fare. C’è mancata “quell’astuzia” per chiudere la partita. Ci può stare: va ricordato che abbiamo giocato contro una buona squadra, anche se potevamo fare meglio, sicuramente. Nell’amichevole di Zingonia invece abbiamo approfittato per dare minuti ai ragazzi giovani e a chi ha giocato di meno, serve che siano sempre pronti. L’Atalanta è una squadra forte, è prima in classifica e si vede che fisicamente hanno fatto un lavoro importante. Più del risultato a noi interessavano minutaggio e intensità».

«In questo inizio di campionato – conclude Vargas -. I ragazzi sono stati bravi a capirmi e a fare un percorso diverso da quello che stavano facendo in precedenza, pur arrivando da risultati positivi. Hanno avuto pazienza e hanno capito quel che cercavo, perché un allenatore può anche avere le idee ma a entrare in campo sono i calciatori, e senza di loro è impossibile realizzare le idee».

CLASSIFICA 

Padova 12, FeralpiSalò 12 – Novara 11 – Pordenone 10 – Arzignano 9, SanGiuliano City 9 – PRO PATRIA 8, Renate 8, Lecco 8, Vicenza 7 -; Pergolettese 7, PRO VERCELLI 5, Juventus NG 4, AlbinoLeffe 4, Pro Sesto 4 -; Triestina 4, Trento 4 – Virtus Verona 3, Mantova 3 – Piacenza 2-

ARBITRI

Sarà Leonardo Mastrodomenico della Sezione di Matera ad arbitrare Pro Patria – Pro Vercelli. A completare la terna, gli assistenti Nicola Morea della Sezione di Molfetta e Alessandro Rastelli della Sezione di Ostia Lido. Quarto Ufficiale Stefano Calzolari della Sezione di Albenga

di marco.cippio.tresca@gmail.com
Pubblicato il 01 Ottobre 2022
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