Italia del basket, brividi e vittoria: gli azzurri volano ai Mondiali 2023

A Tbilisi l'Italbasket piega di un solo punto la Georgia (84-85) e conquista matematicamente il pass per la rassegna iridata che si disputerà nelle Filippine. 15 punti di Spissu e Tessitori

paul biligha basket nazionale italbasket

L’Italia del basket vola per la seconda volta consecutiva ai Mondiali: se la qualificazione precedente era arrivata proprio a Varese nel 2019, questa volta gli azzurri hanno staccato il pass per le Filippine sul parquet di Tbilisi. La squadra di Pozzecco ha infatti battuto di un solo punto, 84-85, i padroni di casa della Georgia, ottenendo così matematicamente il biglietto per la competizione iridata.

Un successo sudatissimo sino alla sirena finale: l’Italia, spesso avanti nel punteggio, era stata sorpassata dai georgiani nel corso dell’ultimo quarto ma è poi riuscita a tornare in vantaggio, allungando a +6 con le triple di Spissu e Ricci e quindi con un canestro di Severini. Ma nel basket non ci si può distrarre: due punti di Shengelia e una palla persa di Pajola hanno consentito a Berishvili di siglare dall’arco il -1 con 7″ da giocare. Poi Pajola, migliore in campo (per 39 minuti e 40 secondi…) ha fallito due tiri liberi ma la Georgia non è riuscita a organizzare l’ultimo tiro: sulla penetrazione di Shengelia la palla è uscita sul fondo a tempo già scaduto scatenando la festa azzurra. (foto Fiba: Paul Biligha)

Tra gli uomini di Pozzecco (non entrato il varesino Caruso), spiccano le prove dei lunghi: Biligha e Tessitori sono andati in doppia cifra (11 con 2 stoppate e 3 recuperi per il milanese, 15 con il 100% dal campo per il veneziano), Ricci ha chiuso con 7 rimbalzi e 6 assist. Gigantesco in difesa Pajola al netto degli ultimi secondi con 5 palle recuperate mentre Spissu (15) si è risvegliato nel momento più importante.

L’Italia ha perso prestissimo Nico Mannion per una espulsione causata da un fallo antisportivo e da un successivo fallo tecnico per simulazione (su un presunto sfondamento). Due decisioni dubbie che hanno tolto a Pozzecco uno degli uomini chiave in attacco (6 punti in meno di 6′ giocati) ma l’Italia ha giocato con grande coraggio e forza di volontà contro un’avversaria tenace e con giocatori interessanti. Ben sei in doppia cifra tra i padroni di casa con il virtussino Shengelia a quota 15 e l’ex canturino Shermadini con 14. Ma alla fina è l’Italia ha “mettere la bandierina” sul mappamondo dei prossimi campionati che si disputeranno tra l’agosto e il settembre 2023.

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 14 Novembre 2022
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