Situazione molto critica al Pronto soccorso di Gallarate: tra agosto e ottobre sistema spesso al collasso

I dati sul sovraffollamento dei PS aziendali del trimestre agosto- ottobre mostrano le condizioni difficili soprattutto al Sant'Antonio. In sovraccarico anche Busto Arsizio. Va decisamente meglio a Saronno

Doppia inaugurazione all'Asst Valle Olona

Nel trimestre agosto – ottobre 2022, il tasso di affollamento nei pronto soccorso dell’Asst Valle Olona è stato molto elevato nel 24% dei giorni ( bollino nero – sistema al collasso). Il bollino rosso ( sistema insufficiente) è stato assegnato nel 16,6% dei giorni del mese e quello arancione ( sovraccarico del sistema) al 20,3%. Solo il 13,5% delle giornate ( bollino verde – normalità) si è svolto in modo regolare.

SITUAZIONE NEL PRONTO SOCCORSO DI BUSTO ARSIZIO

E se questa è la media aziendale, a livello di singoli presidi le condizioni di lavoro sono state diverse nei tre mesi.
A Busto Arsizio, per esempio, il mese di agosto ha registrato la massima criticità ( bollino nero) nel 30,7% dei giorni, la restante parte del mese ha raggiunto, per il 35,3% dei giorni, il bollino rosso che indica “ sistema insufficiente”, per il 27% quello arancione (sovraccarico), e per il 7,2% il bollino giallo ( attività intensa). 

A settembre le cose sono andate decisamente meglio con un tasso di affollamento massimo solo nel 6,5% dei casi anche se, gli altri giorni hanno registrato nel 35,4% dei giorni il bollino arancione, nel 12,4% quello rosso e nel 44,2% dei casi il bollino giallo. Solo l’’1,4% dei giorni l’attività è stata normale.

Quasi sovrapponibile l’andamento di ottobre con un aumento, però, dei giorni di bollino rosso ( 22%) stazionari quelli in arancione (35%) mentre i giorni di codice giallo sono scesi al 31%. I giorni di PS al collasso sono stati il 7,8% mentre quelli di attività normale l’1,1%.

SITUAZIONE NEL PRONTO SOCCORSO DI GALLARATE

Decisamente più grave le condizioni di lavoro del PS di Gallarate dove i giorni di “collasso del sistema” sono stati sempre elevati: ad agosto il 61%, a settembre il 34,3% per tornare al 62% in ottobre.

In agosto, gli operatori del PS non hanno vissuto nessuna giornata di “normale attività”, mentre i casi di “sistema insufficiente” sono stati il 27% e quelli di sistema sovraccarico l’8,8%.

A settembre, pur diminuendo i bollini neri, sono risultati elevati quelli rossi, 21,6% dei giorni, e arancioni 25%. Gli operatori sanitari hanno potuto vivere situazioni di normalità nel 2,2% del mese di settembre.

La situazione, come dicevamo, a ottobre è nuovamente precipitata: oltre al 62% di massimo sovraffollamento, si sono vissute giornate di sistema insufficiente nel 18,,3% deli giorni del mese e di sistema sovraccarico  nel 10,3%. Quasi assente la giornata normale, solo lo 0,2%.

SITUAZIONE NEL PRONTO SOCCORSO DI SARONNO

Decisamente più tranquilla la situazione del PS di Saronno dove le giornate di attività normale ( bollino verde) sono state preponderanti a settembre (54,3% dei giorni), elevate in agosto ( 40,4%) e abbastanza alte a ottobre ( 22,5%).

I giorni estremamente critici sono stati, in agosto, il 7,4% , il 5,2% in settembre e lo 0,1% a ottobre quando l’attività è stata principalmente intensa, codice giallo nel 53,2% dei casi e per il 19,2% è stata di sovraccarico. A settembre il sistema è stato sovraccaricato per il 35% dei giorni mentre in agosto lo è stato un giorno su 4.

La grande sofferenza dei PS pone con urgenza il problema del potenziamento della medicina territoriale. Le ricette fino a oggi proposte si sono rivelate insufficienti. Solo il potenziamento delle strutture periferiche potrà bilanciare un sistema che è ancora oggi troppo centrato sugli ospedali.

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di alessandra.toni@varesenews.it
Pubblicato il 24 Novembre 2022
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