La Pallamano Cassano Magnago in scioltezza al palaTacca: 37-21 contro Romagna

Prova di forza e carattere contro l'ultima classificata: un match che è servito a rinvigorire l'umore, raccogliere 2 punti e lasciare spazio ai giovani amaranto, provando anche soluzioni diverse in centrocampo. L'ala Saitta scatenato: è stato il miglior playmaker amaranto con 9 goal

pallamano cassano magnago vs Raimondo Sassari novembre 2022

Il fanalino di coda della classifica, Romagna, non ha superato la prova del palazzetto Tacca di Cassano Magnago questa sera, sabato 10 dicembre: la pallamano Cassano Magnago ha sfoderato la carta dell’esperienza e della lunga militanza in massima serie, vincendo 37-21 contro i leoni blu-arancio e assicurandosi i primi 2 punti del girone di ritorno. (Foto di Alessio Lucchetti)

Un’azione corale quella del roster lombardo, che si è fatto valere fin dal primo minuto di gioco rimanendo sempre in vantaggio più che netto contro i ravennati: a fronte di una difesa ben schierata sul 6-0, compatta e unite sull’area dei sei metri, l’attacco amaranto è risultato ben oleato ed eterogeneo, al punto da lasciar spazio a tutti i talenti cassanesi.

Tattico e razionale, l’attacco lombardo ha raccolto quanto seminato e si è fatto valere in tutta la propria potenzialità: numerose le azioni salvifiche delle ali – da Gabriele Saitta a Stefano Bassanese, da Filippo Branca a Giacomo Visentin – che hanno fatto la differenza in questa partita; così come è stato decisivo il portiere Nicolò Riva, che solo nel primo tempo ha stoppato 12 tentativi di goal di Romagna.

Visto il lungo vantaggio di quasi dieci punti (26-9 al 36′) nella seconda parte del secondo tempo coach Matteo Bellotti ha schierato tra i pali il giovane Germano Albaninie chiamato in panchina diverse volte il duo Savini-Mazza: il risultato ormai era a favore del Cassano, quindi gli ultimi venti minuti potevano essere sfruttati per mandare in campo dei cambi soprattutto nei ruoli di terzini e centrali e far fare loro esperienza. Un momento importante sicuramente per il giovane Marco Borghi, maglia numero 67 che ha realizzato il suo primo goal in campionato al 45′, che ha vissuto momenti preziosi in sostituzione di Mazza.

Quasi inedito lo schieramento delle ali Giacomo Visentin e Stefano Bassanese come terzini e centrali anziché utilizzati come ali, dimostrando malleabilità e capacità di adattamento anche in centrocampo come ottimi sostituti di Mazza e Savini, in attesa anche della piena guarigione del terzino Alessio Moretti, fuorigioco da inizio stagione a causa di un infortunio e sulla via della ripresa (oggi era in panchina e convocata come riserva).

Cassano Magnaog si porta così a 13 punti, lasciandosi dietro Albatro a 11 (che ha vinto contro Campus Italia), a solo un punto di distanza da Raimond Sassari e a tre dalle altoatesine Bozen e Pressano.

PRIMO TEMPO

Il Cassano ha preso subito il comando del match, forte dell’esperienza in serie massima e dei suoi giocatori ormai veterani: al 4′ gli amaranto inzuccano il 4-2 grazie al contropiede dell’ala Gabriele Saitta, su lancio lungo del portiere Riva. Da qui i padroni di casa hanno allungato sempre più le distanze, macinando un goal dietro l’altro: Saitta, su assist “basso” del centrale Giacomo Savini, ha piazzato nella porta presidiata dal blu-arancio Martino Redaelli, al 6.20” ha segnato il goal del 5-3. Dopo la rete del pivot ravennate Mohammed Essam al 6.20” (5-4), Cassano ha tentato l’allungo con un break di 4-0, arrivando a 9-4 allo scadere del primo quarto d’ora: i realizzatori del +5 sono stati Filippo Branca sul secondo palo, Federico Mazza che prima ha lanciato una vera e propria mina dal basso e poi ha segnato un tarlo goal e, infine, Saitta.

Sono stati 7-8 minuti di secca per i ravennati, che sono rimasti indietro: un tempo che è stato per loro fatale ed è stato interrotto solo dal rigore di Ivan Antic al 15.37” (9-5).

Stesso copione anche per la seconda parte del primo tempo, totalmente a favore dei lombardi che hanno più che doppiato gli ospiti, che hanno nuovamente sofferto di più di 5 minuti di secca dopo il rigore, rotti solo dal goal del pivot Essam all 22.27”: i cassanesi si sono portati oltre il +10, chiudendo il primo tempo con un nettissimo distacco, segnando un risultato quasi irreversibile.

L’azione più scenografica è stata quella del duo Saitta-Mattia Dorio, con l’ala in elevazione pronta a tirare ma che all’ultimo ha visto il pivot libero e ha ben pensato di fargli un assist bellissimo: il capitano Dorio ha segnato al 24′ il goal del 15-6.

Il primo tempo si è concluso 18-7 per Cassano Magnago.

SECONDO TEMPO

Il secondo tempo è iniziato così come si era concluso il primo, con l’ennesimo scatto in avanti dei lombardi, ormai decisi a portare a casa il match, realizzando un mini break di 4-0: a realizzare le reti nei primi tre minuti il cecchino Mazza, Dorio (su assist di Mazza) e Stefano Bassanese in contropiede su un passaggio strategico di Riva. Con il break Cassano di è portato 22-8 al 34′.

Nel secondo tempo Cassano ha “alzato” la difesa, con uscite strategiche di Ivan Salvati come centroavanti (non sempre convintissimo o con l’aggressività necessaria sui terzini e centrali romagnoli), mentre Romagna si è sciolta specialmente nella seconda fase dopo che nel primo tempo ha vissuto di guizzi poco incisivi e perso tantissime occasioni di andare a segno a causa di tiri sporchi o imprecisi.

Dal 36′, con l’entrata tra i pali di Germano Albanini dopo l’ottima prestazione di Riva, dalla parte cassanese sono stati schierati i giovani e sono stati fatti riposare Savini e Mazza (quest’ultimo è apparso dolorante alla caviglia fin dall’inizio del match e non ha giocato senza pause): il largo distacco ha permesso a Cassano di prendere fiato e provare soluzione nuove in centrocampo che, a causa dell’infortunio di Moretti a inizio stagione, è stato spesso sguarnito e fin troppo dipendente dal duo Savini-Mazza, difficilmente sostituibili e schierati in campo per tutta la durata del match, quasi senza pause (specialmente nei match più impegnativi).

Così è stato il momento del giovane terzino Marco Borghi, che ha segnato il primo goal della stagione al 45′ su assist di Savini, e del duo Visentin-Bassanese in centrocampo anziché nelle loro “naturali” posizioni sulle ali. Al 44′ il goal di Filippo Branca, su assist di Savini, ha permesso al roster lombardo di totalizzare il 30-14.

Visentin tra il 45′ e il 46′ ha realizzato due goal consecutivi (32-14): da qui Romagna ha tentato una timida risalita, compliceianche il profondo cambiamento del “cuore” dell’attacco lombardo con Savini e Mazza a riposo, e una difesa amaranto meno incisiva rispetto all’intensità espressa all’inizio, con un mini break di 2-0 grazie al terzino Alexandro Rotaru e al rigore battuto da Antic nella porta di Albanini al 48′.

Un ruggito subito spento da Branca e Visentin che hanno segnato tre reti: al 49′ il goal sul secondo palo di Branca ha mandato i tifosi del palazzetto cassanese in visibilio. Negli ultimi minuti di gioco i lombardi si sono più che rilassati e hanno regalato molte occasioni ghiotte ai romagnoli, che non se lo sono lasciati ripetere due volte: da un punteggio di 36-18 a otto minuti dallo scadere del tempo, Romagna ha realizzato 4 reti firmate da Essam, l’ala Noè Ramondini, Grigory Fioretti e Antic.

Il match si è concluso 37-21 per Cassano Magnago.

I MIGLIORI IN CAMPO

Re indiscusso del match è l’amaranto Gabriele Saitta, che ha insaccato 9 reti confermandosi il miglior playmaker della partita. Dopo di lui le ali Visentin, Branca e Bassanese con 5 goal. Più basso il risultato individuale di Romagna: i migliori marcatori sono stati il pivot Mohammed Essam e Ivan Antic, entrambi con 4 reti.

 

TABELLINO CASSANO MAGNAGO – ROMAGNA 37-21 (18-7)

CASSANO MAGNAGO: Nicolò Riva, Germano Albanini, Mattia Dorio 4, Giacomo Savini 2, Federico Mazza 4, Ivan Salvati 2, Marco Borghi 1, Gabriele Saitta 9, Stefano Bassanese 5, Filippo Branca 5, Giacomo Visentin 5

ROMAGNA: Martino Redaelli, Samuele Madnelli, Grigory Nicolò Fioretti 1, Dario Chiarini 2, Mohammed Essam 4, Fabrizio Tassinari 2, Alexandru Rotaru 3, Martin Di Domenico 2, Noè Ramondini 3 e Ivan Antic 4

1 tempo: 18-7

2 tempo: 27-21

Arbitri: B. Rhim e S. Plotegher

Ammonizioni: per Cassano Usman Kabeer al 7.50” – per Romagna Mohammed Essam al 22.14”

 

LA PRIMA DI RITORNO

Teamnetwork Albatro ha vinto in casa contro la squadra federale Campus Italia (30-21), un distacco simile anche per Brixen, che ha vinto 35-23 contro Fondi, e Bolzano che ha sconfitto Secchia Rubiera (31-24). Raimond Sassari ha perso in casa contro (27-30) e Pressano ha perso il big match contro Conversano (23-29).

Il match Fasano – Carpi sarà mercoledì 14 dicembre alle 18.

La classifica aggiornata alla prima giornata di ritorno: Brixen 23, Conversano 20, Alperia Merano 18, Fasano 17, Pressano 16, Bolzano 16, Raimond Sassari 14, CASSANO MAGNAGO 13, Albatro 11, Campus Italia 3, Carpi 3, Romagna 1, Secchia Rubiera 

di nicole.erbetti@gmail.com
Pubblicato il 10 Dicembre 2022
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