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“Voci coperte”, allo spazio Civico 3 di Gallarate le voci degli invisibili

Una mostra, una conferenza, un incontro accompagnato da una performance: sono diversi i linguaggi usati per raccontare richiedenti asilo, migranti, adolescenti, perseguitati

Spazio civico 3 Gallarate

In un’epoca in cui le differenze visibili spesso generano paura e distanza, Civico 3 porta alla luce il dolore e il disagio invisibili con nuovo e audace progetto, strutturato in tre differenti appuntamenti ciascuno dei quali esplorerà differenti aspetti dell’inclusione, della diversità e del supporto psicologico. Tre momenti inseriti all’interno del festival Filosofarti, che anima per quasi un mese Gallarate (e non solo: diversi gli appuntamenti anche a Busto e Comuni limitrofi).

Golden Rainbow: un’esposizione di Salvatore Giò Gagliano

Il ciclo di eventi si apre sabato 24 febbraio alle ore 15:00 con il vernissage della mostra fotografica “Golden Rainbow” di Salvatore Giò Gagliano. Coperte isotermiche avvolgono i volti di uomini e donne omosessuali che hanno scelto di scoprire, affermare e raccontare la loro vera essenza in nome di una libertà che oggi viene ancora troppe volte negata, schiacciata dalla violenza più crudele e brutale.

Questa mostra si focalizza sulla diversità di genere tra le persone immigrate in Italia e richiedenti asilo perché perseguitate nei loro Paesi di origine: L’obiettivo di Gagliano attraverso il potente medium della fotografia, dà voce a esperienze spesso marginalizzate, promuovendo un messaggio di accoglienza e inclusione. L’evento sarà arricchito dalla performance dell’attrice e narratrice Betty Colombo, che, ispirandosi alle opere esposte, affronterà il tema dell’invisibilità sociale.

“Con Ago e Filo”: una conferenza sul trauma psicologico adolescenziale

Il secondo appuntamento è previsto per domenica 3 marzo alle ore 15:00, con una conferenza tenuta dalla psicoterapeuta Giuseppina Calvo sul disagio psicologico adolescenziale.

Attraverso il suo libro “Con ago e Filo”, Calvo esplora il trauma psicologico e le modalità di intervento a sostegno degli adolescenti e delle loro famiglie, utilizzando la metafora della cucitura delle cicatrici per illustrare la complessità e l’invisibilità del dolore psicologico.

Incontro con Soumaila Diawara: le cicatrici invisibili del porto sicuro

La serie di eventi si conclude sabato 9 marzo alle ore 15:00 con un appuntamento imperdibile con Soumaila Diawara, attivista maliano e voce influente nell’ambito dei diritti degli immigrati. Presentato dall’avvocato

Immacolata Iglio Rezzonico specialista della migrazione, Diawara interagirà con il pubblico, condividendo poesie e riflessioni che promettono di ispirare e stimolare un dialogo costruttivo sull’inclusione e i diritti umani. A chiudere l’evento, un’ulteriore performance di Betty Colombo che leggerà e interpreterà alcune delle poesie scritte da Diawara, offrendo un finale emotivamente coinvolgente e ricco di significato.

“Voci Coperte” rappresenta un’occasione unica per approfondire temi di attuale rilevanza sociale, promuovendo un dialogo aperto e inclusivo. Per maggiori dettagli sugli eventi si rimanda al sito ufficiale dello Spazio Culturale Civico 3 di Gallarate.

www.civico3.org

Pubblicato il 19 Febbraio 2024
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