Il Varesotto si alza sui pedali: tutti i nomi dei nostri corridori in gruppo nel 2026
Il leader è Alessandro Covi, passato dalla UAE alla Jayco. Filippo Turconi accoglie il fratello Matteo alla Bardiani, la Valcuvia tifa Bagatin. Alla corte di Basso arrivano i gemelli Bessega, tanti i giovani nelle squadre Continental
La stagione del ciclismo professionistico è ormai alle porte: le prime corse rilevanti del 2026 sono posizionate in Australia ma anche in Europa – più precisamente in Spagna dove molte squadre svolgono il ritiro – il calendario si sta per aprire. In Italia invece si comincerà a fine febbraio con il Giro di Sardegna che anticiperà il tradizionale “Laigueglia”.
Quella del 2026 sarà una stagione interessante anche per il ciclismo varesotto che negli ultimi anni ha avuto pochissimi atleti nel gruppo principale (il solo Covi nel World Tour) ma che ora presenta diversi giovani ai nastri di partenza nonostante un’attività di base ridotta per numero di atleti e società. Difficile possano essere pronti subito ad alto livello, ma importante che tutti facciano esperienze che – chissà – potrebbero tornare buone in futuro.
Nell’elenco non ci sarà più Edward Ravasi, ritiratosi dopo l’esperienza semiprofessionistica in Austria: il gruppo dei varesotti conterà però un atleta nella massima categoria (il già citato Covi) e quattro emergenti in formazioni Professional a cui si aggiunge un drappello di giovanissimi impegnati nelle squadre di sviluppo legate ai grandi team o comunque a livello di Continental. Questi ultimi sono raggruppati nella seconda parte dell’articolo.
ALESSANDRO COVI – Team Jayco Alula
Nato: 1998 – Pro: dal 2020 – Vittorie: 5
Chiusa dopo sei stagioni l’esperienza nella UAE, accanto anche a Tadej Pogacar, il “Puma di Taino” prova a ritagliarsi un posto nella formazione australiana della Jayco, basata alle porte di Varese (ma in cui gli italiani non hanno mai avuto grande fortuna). Una sfida interessante: il team in maglia viola viene da un’annata con pochi acuti e non ha uomini di primissimo piano salvo Ben O’Connor, capace di fare risultati nei grandi giri. Covi può quindi ritagliarsi spazi importanti: ha già dimostrato di sapere vincere (due successi nel 2025: Asturie e Abruzzo), è abile su diversi terreni e ormai vanta un’esperienza rilevante ad alto livello. Lo rivedremo al Giro?
FILIPPO TURCONI – Bardiani CSF 7 Saber
Nato: 2005 – Pro: dal 2024 – Vittorie: 0
Il carattere non gli manca di certo: un anno fa venne “buttato nella mischia” alla Milano-Sanremo, era il più giovane iscritto ed è subito andato in fuga. Da lì è seguita una stagione solida, per un ragazzo così “verde” che ha messo a frutto le giornate di gara con i “pro” per poi fare risultato nelle gare minori (vittorie al Trofeo Piva e al Medio Brenta, secondo di tappa al Giro Next Gen…). La logica vuole che Filippo quest’anno possa crescere di livello e nelle gerarchie della Bardiani, sempre attenta a sviluppare i talenti italiani. Anche per lui l’obiettivo è la convocazione al Giro, sperando nelle wild card alla squadra.
CHRISTIAN BAGATIN – MBH Bank Csb
Nato: 2002 – Pro: dal 2026 – Vittorie: 0
Il passaggio della ex Colpack alla categoria Professional ha dato buone possibilità a un gruppo di emergenti italiani (c’è anche il binaghese Fancellu, rigenerato dall’esperienza giapponese) tra cui il passista di Orino che riporta così tra i “pro” la Valcuvia. Quando non è stato rallentato da problemi fisici (clavicola rotta a inizio 2024) ha mostrato fiuto e generosità: l’impatto con i professionisti non sarà facile ma Christian vive il sogno cullato fin da bambino e non intende far scappare l’occasione.
GABRIELE BESSEGA – Polti VisitMalta
Nato: 2004 – Pro: dal 2026 – Vittorie: 0
Classico “primo anno di scuola” tra i professionisti per i due gemelli di Samarate rientrati nell’orbita del team di Basso e dei Contador dopo un passaggio nella Biesse Carrera. Gabriele ha centrato alcune vittorie lo scorso anno a livello di corse nazionali ma, come Tommaso, avrà il compito di conoscere meglio le dinamiche di un gruppo di alto livello. Qualche acciacco recente lo costringerà a iniziare la stagione un po’ più avanti.
TOMMASO BESSEGA- Polti VisitMalta
Nato: 2004 – Pro: dal 2026 – Vittorie: 0
Tommaso sarà il primo dei Bessega a mettersi in gioco: la Polti-VisitMalta, per bocca del DS Ellena, ha spiegato a VareseNews che i due gemelli difficilmente saranno schierati insieme, proprio per permettere loro di fare nuove esperienze e al team di avere valutazioni sui singoli. Entrambi potranno gareggiare senza particolare pressione riguardo ai risultati ma avranno come obiettivo di dare benefici alla squadra. Poi, sul medio periodo, avranno le loro occasioni.
GLI ALTRI
SANTIAGO BASSO – Bahrain Victorious Devo (2006)
Cresce “lontano da casa” il figlio d’arte Santiago Basso, nato nelle ore in cui papà Ivan vinse il suo primo Giro d’Italia. Dopo aver pedalato per la Bustese Olonia (molti piazzamenti nazionali nel 2024) il 19enne ha lasciato l’entourage della squadra di famiglia (la Polti) per vestire la maglia del team di sviluppo della Bahrain. Al secondo anno di questa esperienza, dovrà provare a lasciare il segno.
ALESSANDRO CATTANI – Team Technipes InEmiliaRomagna (2005)
Ha misure da corazziere (è alto oltre 1,90) che gli permettono di essere protagonista nelle gare a cronometro e nell’ultima parte del 2025 ha mostrato grande continuità. Il 20enne di Cislago sarà ancora inserito nei ranghi del Team Techinpes, squadra Continental tutta incentrata su corridori giovani: un buon ambiente per provare a emergere senza le pressioni che si respirano nelle squadre legate ai grandi marchi.
RICCARDO COLOMBO – Hagens Berman Jayco (2007)
C’è una certa attesa per la crescita del talento di Gorla Minore, uscito dal vivaio della Bustese Olonia e campione del mondo in carica nell’inseguimento a squadre. Colombo ha una bella base per brillare a cronometro e si metterà alla prova nella formazione giovanile della Jayco, un ambito internazionale dove ci sarà grande competizione ma anche margine di crescita. Importante, però, che continui a coltivare la pista.
MATTIA SAMBINELLO – Hagens Berman Jayco (2005)
Terzo anno in maglia Hagens per il talento di Vergiate che a livello juniores ha centrato numerosi risultati salvo poi dover superare un infortunio nel 2024. Il 2026 dovrà però essere l’anno dello scatto ulteriore per Sambinello, chiamato a graffiare anche per farsi notare in ottica futura.
MATTEO TURCONI – Bardiani CSF 7 Saber (2007)
Giovanissimo, nipote e fratello d’arte, Matteo Turconi ha seguito le orme di Filippo nella squadra guidata dalla famiglia Reverberi. Lo inseriamo in questo secondo gruppo ma, probabilmente, farà subito esperienza in corse di medio livello per saggiare le sue qualità.
SIMONE ZANINI – XDS Astana Devo (2004)
Dotato di buona gamba in salita (a differenza di zio Stefano, grande sprinter), il 21enne di Brunello prosegue la sua formazione nella squadra di sviluppo dell’Astana con la quale ha già preso parte a diverse gare di primissima fascia nel finale del 2025. Una crescita costante che sta dando frutti (terzo di tappa in Alsazia, miglior scalatore alla Freccia del Sud) e che potrebbe proseguire con un sempre maggiore coinvolgimento “al piano di sopra”.
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