Addio a Ezio Mascheroni, il “mago dei motori” Cagiva nel Motomondiale
Daniele Torresan ricorda il tecnico che contribuì a portare la "rossa" della Schiranna ai vertici del motociclismo iridato. I funerali venerdì 6 febbraio a Busto Arsizio
(d. f.) Il mondo varesino dei motori è in lutto per la scomparsa di Ezio Mascheroni. Classe 1936, Mascheroni è stato un tecnico fondamentale negli anni in cui la Cagiva era in grado di rivaleggiare in pista con i colossi giapponesi. Lo ricorda, in questo bello scritto, Daniele Torresan, giornalista varesino che ha lavorato anche nella comunicazione alla Schiranna. I funerali di Mascheroni sono previsti venerdì 6 febbraio alle 15.15 a Busto Arsizio, nella chiesa parrocchiale di San Michele.
Ezio Mascheroni era il mago dei motori, capace di farli andare più forte di quanto fosse lecito aspettarsi, più o meno alla stessa velocità della sua parlata: rapidissima e comprensibile solo a chi avesse almeno due generazioni di radici varesotte.
Aveva già un’esperienza vincente come capo tecnico dell’Aermacchi-HD; incontrare Castiglioni fece il resto.
Con Claudio l’intesa scattò fin dal 1980, quando Cagiva debuttò nel Mondiale, modificando un motore Yamaha. Un debutto che chiarì subito una cosa: da lì in poi le cose si sarebbero fatte a modo loro, senza dover dar conto al controllo di gestione o allo sforamento del budget, perché l’obiettivo era uno solo: battere i giapponesi.
Insieme riportarono una moto italiana alla vittoria nel mondiale 500 dopo quasi 20 anni di dominio giapponese con Eddie Lawson nel 1991; poi arrivò John Kocinski, terzo nel Mondiale del 1994, il primo vinto da Mick Doohan, nell’ultima stagione completa della Cagiva.
A Schiranna Mascheroni aveva un suo regno personale, accessibile solo agli amici più stretti o a clienti speciali. Un edificio basso, all’estremità del lago, con vetri oscurati e gli aspiratori del banco prova sempre in funzione, abbastanza rumorosi da far capire che lì dentro non si stava perdendo tempo.
Per sapere cosa stesse preparando bisognava attendere le piene del lago, di solito a ottobre e a maggio. Solo allora le moto uscivano allo scoperto, parcheggiate nella parte più alta del piazzale in attesa che l’acqua si ritirasse: una sorta di esposizione forzata, molto varesotta anche quella.
Nei primi anni Duemila i protagonisti erano quasi sempre i quattro cilindri F4. Era il periodo della caccia all’ultimo cavallo, sia per le moto stradali sia per quelle dei clienti impegnati nelle competizioni, dall’endurance ai campionati nazionali Superbike. Cavalli che, puntualmente, riusciva a trovare.
Negli ultimi anni, insieme al figlio Maurizio fondò la H.R.T., realtà che, oltre a produrre motori vincenti per i kart, si dedicò alla costruzione di repliche storiche. In questo contesto nacquero sei esemplari della MV Agusta 500 tre cilindri dei primi anni Settanta, moto che oggi valgono almeno 200.000 euro.
Pensare che oggi Castiglioni, Tamburini e Mascheroni possano ritrovarsi insieme a parlare di moto mi fa sorridere; mi piacerebbe davvero sentire cosa pensano delle moto di oggi.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Entrano in vigore le nuove tariffe "metropolitane", Saronnese e Busto più vicine a Milano
Felice su Fucile d'assalto e mitragliette nella casa dell'ex ispettore di Malpensa
lenny54 su In vendita casa Bossi, villa simbolo della "Lega di una volta"
lauralaura su Ospedali troppo caldi: la Regione comprerà i condizionatori
gcbiakmw su Lo spinello fa male
Rita Campiotti su Torna IceOut, qual è la vostra gelateria preferita?









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.