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Due Akita salvati in superstrada dalla Polizia locale di Castano Primo

Sono stati messi miracolosamente in sicurezza tra le auto in corsa: erano fuggiti da un paese vicino

Akita inu - piaxabay

Nella giornata di giovedì 26 febbraio una richiesta d’intervento dirottata dal 112 al Comando del Corpo Intercomunale di Castano Primo e Nosate segnalava la presenza di due cani impauriti che vagavano tra i veicoli in via Oleggio a Castano Primo in direzione della superstrada.

Immediatamente un equipaggio del Comando Castanese si è diretto sul punto, dove alcuni automobilisti stavano cercando di far rallentare i molti mezzi in transito a quell’ora per la presenza di due cani che correvano in direzione della superstrada direzione Malpensa e non si facevano avvicinare (la foto è d’archivio).

Gli operanti notavano che i due animali di razza Akita erano diretti nella rampa d’accesso in superstrada e mentre un collega ed alcuni automobilisti rallentavano e bloccavano i mezzi in entrata un funzionario supportato da una automobilista ha cercato di bloccare gli animali che impauriti si stavano per lanciare tra le auto in corsa.

Quello che poteva essere un drammatico epilogo veniva miracolosamente scongiurato grazie alla prontezza degli operanti che riuscivano a prendere i due animali e metterli in sicurezza nel veicolo della Locale.

Portati presso il locale Comando risultavano due Akita scappati poco tempo prima nel limitrofo comune di Lonate Pozzolo approfittando dell’apertura del cancello carraio. Grazie alla lettura del microchip venivano contattati i proprietari da parte degli agenti, che comunque erano già alla ricerca degli stessi e quindi riaffidati.

«Il tempestivo intervento degli agenti permetteva che non ci fosse pericolo per gli utenti della strada e per gli stessi animali» ha commentato l’assessore Carlo Iannantuono.

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Roberto Morandi
roberto.morandi@varesenews.it
Fare giornalismo vuol dire raccontare i fatti, avere il coraggio di interpretarli, a volte anche cercare nel passato le radici di ciò che viviamo. È quello che provo a fare.
Pubblicato il 26 Febbraio 2026
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