La “De Amicis” vince il primo torneo di analisi logica “Prof in Barattolo” di Busto Arsizio
Si è conclusa presso la biblioteca comunale la prima edizione della competizione dedicata alla grammatica che ha visto la partecipazione delle classi terze delle scuole medie cittadine
L’analisi logica si trasforma in una sfida appassionante tra i banchi di scuola e la biblioteca comunale. Si è concluso mercoledì 21 gennaio 2026 il primo torneo cittadino di “Prof in Barattolo”, un’iniziativa che ha visto gli studenti delle classi terze delle medie di Busto Arsizio confrontarsi a colpi di sintassi e grammatica. La competizione, nata per rendere l’apprendimento più dinamico e coinvolgente, ha celebrato la vittoria della scuola “De Amicis”, seguita sul podio dai ragazzi della “Prandina”.
Un nuovo modo di studiare la grammatica
L’idea di “Prof in Barattolo” affonda le radici nella creatività di Lino Pinna, musicista e animatore locale, che ha sviluppato il progetto insieme alla Erickson. Il concetto di base è semplice: riportare i ragazzi alla socialità e alla scrittura manuale, trasformando una materia spesso percepita come ostica in un’occasione di gioco. «Volevo far giocare come una volta, guardandosi in faccia e scrivendo» – ha dichiarato Lino Pinna, ideatore del gioco – spiegando la filosofia dietro il progetto che ha animato le scuole cittadine negli ultimi mesi.
La cronaca della finalissima
L’atto conclusivo del torneo si è svolto presso la Biblioteca comunale, trasformata per un giorno in un’arena di analisi logica. Dopo una serie di sfide interne ai vari istituti comprensivi, alla finale sono approdate le squadre più preparate. Al termine di una gara combattuta, la scuola “De Amicis” si è aggiudicata il primo posto, mentre la medaglia d’argento è andata alla scuola “Prandina” (Istituto Comprensivo Tommaseo). La squadra della Prandina era composta da Ariel Jaramillo, Mia Millan Castro, Federico Maglio, Destiny Osarobo e Vincenzo Santoro, accompagnati dalla professoressa Chiara Arrigo.
Il supporto delle istituzioni
Il torneo è stato fortemente voluto dall’Amministrazione comunale nell’ambito delle politiche educative. L’obiettivo era quello di sperimentare metodologie didattiche ludiche per rendere più efficace l’insegnamento curriculare. «Si impara divertendosi» – è stato lo slogan che ha accompagnato la manifestazione fin dalla sua presentazione ufficiale lo scorso ottobre – come ricordato durante le premiazioni che hanno visto la partecipazione dell’assessore competente e degli esperti che hanno seguito il percorso formativo dei ragazzi.
Premiazioni e riconoscimenti
I vincitori e i finalisti sono stati premiati dall’assessore alle Politiche Educative, Chiara Colombo, e da Lino Pinna. Oltre al merito sportivo-didattico, l’iniziativa ha sottolineato l’importanza del lavoro di squadra e della dedizione dei docenti nel seguire gli studenti in percorsi extra-scolastici. Per le scuole di Busto Arsizio, l’esperienza di “Prof in Barattolo” rappresenta un tassello importante nel percorso di innovazione della didattica, capace di unire l’approfondimento della lingua italiana a momenti di sana competizione cittadina.
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