La Pro Patria annusa l’impresa al “Rigamonti” davanti a Guardiola, l’Union Brescia rimonta e vince 3-2
Ai tigrotti, sotto lo sguardo dell'allenatore del Man City, non basta la doppietta di Desogus nel primo tempo. La squadra di Corini si prende i tre punti
Una buonissima Pro Patria si arrende all‘Union Brescia, che si impone per 3-2 grazie ad una prova di forza da grande squadra, sotto gli occhi di Pep Guardiola. La formazione di Francesco Bolzoni approccia nel migliore dei modi la sfida, trovando subito il gol con Desogus. La squadra di casa però non resta a guardare e crea diversi pericoli alla retroguardia biancoblù, fino a trovare l’1-1 con Fogliata. I tigrotti rispondono colpo su colpo e tornano avanti nel punteggio grazie al rigore trasformato da Desogus, che con questa doppietta sale a quota 4 reti in maglia biancoblù. Nel finale della prima frazione, però, la Leonessa trova il pareggio con Cazzadori, al settimo gol in campionato. Prima dell’intervallo i padroni di casa colpiscono anche una traversa con un colpo di testa di Fogliata.
Fischio d’inizio
Mister Bolzoni conferma il 4-3-3 delle ultime uscite, con Rovida che si riprende il posto da titolare a causa dell’indisponibilità di Sala. In difesa, rispetto alla gara di Trento, escono Sassaro e Pogliano: al loro posto ci sono Mora e Masi, che oggi indossa la fascia di capitano vista la panchina iniziale di Ferri. Confermati invece Motolese e Felicioli. A centrocampo Di Munno agisce da mezzala destra, con Schirò in cabina di regia, ruolo in cui aveva ben figurato contro il Cittadella, e Frosali. Gli ultimi due rilevano Schiavone e Citterio. In avanti confermati gli esterni Renelus e Desogus, mentre il centravanti è Udoh, che prende il posto di Mastroianni.
Dall’altra parte, Eugenio Corini risponde con il 3-5-2: Gori tra i pali; davanti a lui Silvestri, Sorensen e Rizzo. La linea di centrocampo è composta da Marras, Balestrero, Fogliata, Lamesta e Boci; in avanti confermata la coppia Crespi-Cazzadori.
Primo tempo
La Pro Patria inizia fortissimo e dopo appena 52 secondi va subito in vantaggio: contropiede perfetto dei biancoblù, nato da un recupero di Frosali e finalizzato in maniera impeccabile da Desogus, che firma l’1-0. Al 6’ arriva la reazione dell’Union Brescia: traversone di Marras dalla destra e colpo di testa in torsione di Crespi, con il pallone che termina fuori di poco. Al quarto d’ora grande parata di Rovida: Fogliata batte una punizione da posizione defilata sulla sinistra e calcia forte verso il centro dell’area, ma trova il riflesso decisivo dell’estremo difensore della Pro Patria. Due minuti dopo ci prova Renelus, che si accentra dalla sinistra e calcia col destro: pallone alto di poco. Al 32’ arriva il pareggio dell’Union Brescia: Balestrero imbuca per Fogliata, che sfonda centralmente e, dopo un rimpallo con Masi, deposita il pallone alle spalle di Rovida per l’1-1. I tigrotti reagiscono e si rendono pericolosi: traversone di Felicioli per Udoh, anticipato di testa da Sorensen, che però favorisce il recupero di Schirò. Il suo tiro dal limite termina alto di poco. Al 40’ la Pro Patria torna in vantaggio (2-1): Desogus si presenta dagli undici metri, spiazza Gori e firma la doppietta. Il rigore era stato conquistato dallo stesso attaccante per un fallo subito da Silvestri. Al secondo dei tre minuti di recupero arriva il nuovo pareggio dell’Union Brescia: Lamesta batte una punizione perfetta, Balestrero colpisce di testa sul primo palo costringendo Rovida a una grande parata. Nulla può però sul successivo tap-in vincente di Cazzadori, che a porta vuota firma il 2-2. Prima del duplice fischio i padroni di casa sfiorano il terzo gol: Fogliata pesca ancora Sorensen su punizione, ma il colpo di testa si stampa sulla traversa. Poco dopo ci prova Lamesta, murato dalla difesa ospite.
Secondo tempo
L’Union Brescia inizia forte il secondo tempo e crea subito una grande occasione: Boci salta Mora e mette in mezzo, dove Masi riesce ad allontanare. Il pallone arriva però a Fogliata, che prova una sforbiciata. La conclusione viene intercettata da Masi praticamente sulla linea e, dopo una deviazione di Crespi, termina sul fondo. Al 3’ altra occasione per la squadra di casa: il neoentrato Armati dialoga con Marras con una bella triangolazione e, dal lato destro dell’area, serve ancora Fogliata. Il centrocampista calcia dopo una smanacciata di Rovida, ma non trova lo specchio della porta anche a causa di diverse deviazioni. Al 13’ ci prova Cazzadori con un tiro da posizione leggermente defilata sulla sinistra: pallone sull’esterno della rete. Al 15’ arriva il 3-2 dell’Union Brescia: verticalizzazione di Fogliata per Cazzadori, Masi lo anticipa di testa ma manda il pallone sulla lunetta dove arriva Balestrero, che calcia di prima e batte Rovida firmando il vantaggio. Al 36’ Citterio tenta il tiro, ma viene murato da Boci. Poco dopo Mora insiste e conquista un calcio d’angolo dopo un rimpallo con lo stesso Boci. Al 41’ Mastroianni perde un pallone a centrocampo favorendo il contropiede: Valente allarga per De Maria che, dalla sinistra, calcia a botta sicura. Il tiro viene deviato in angolo. Al 45’ grande occasione per la Pro Patria: rimpallo in area tra Gori e Citterio, con il pallone che schizza pericolosamente verso la porta sguarnita. Alla fine la difesa dell’Union Brescia riesce a liberare, salvando il risultato. Al termine dei 5′ di recupero l’arbitro fischia tre volte e decreta il successo della Leonessa che batte una buona Pro Patria per 3-2.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Entrano in vigore le nuove tariffe "metropolitane", Saronnese e Busto più vicine a Milano
Felice su Fucile d'assalto e mitragliette nella casa dell'ex ispettore di Malpensa
lenny54 su In vendita casa Bossi, villa simbolo della "Lega di una volta"
lauralaura su Ospedali troppo caldi: la Regione comprerà i condizionatori
gcbiakmw su Lo spinello fa male
Rita Campiotti su Torna IceOut, qual è la vostra gelateria preferita?










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.