Quantcast

Pro Patria sconfitta dal Vicenza, la capolista vince 4-0

I tigrotti perdono la nona partita consecutiva contro la squadra di mister Fabio Gallo. I biancorossi sono sempre più lanciati verso la B, mentre i biancoblù rimangono al penultimo posto con 12 punti.

Pro Patria - L.R. Vicenza 0-4

La Pro Patria affonda anche con il Vicenza. La squadra di mister Fabio Gallo si impone allo “Speroni” con un rotondo 4-0. Per la squadra di mister Francesco Bolzoni si tratta della nona sconfitta consecutiva, il secondo 4-0 di fila dopo quello contro la Giana Erminio. I padroni di casa iniziano la partita con un approccio diverso rispetto alle ultime uscite, mettendo subito sotto pressione gli avversari, creando qualche occasione nei primi minuti, in particolare con Renelus e Desogus. I biancorossi, dopo aver lasciato sfogare i tigrotti, vanno in vantaggio al 20′, grazie ad un rigore trasformato da Stuckler e causato da un fallo ingenuo di Renelus su Costa. Il Vicenza trova anche il 2-0 nel giro di una decina di minuti con Cappelletti che insacca di testa, sugli sviluppi di un angolo. Nella ripresa i berici tornano in campo con una maggiore cattiveria rispetto alla prima frazione e riescono a chiudere definitivamente i conti con Capello e Morra, quest’ultimo bravo a sfruttare un erroraccio di Pogliano.

Gli ospiti portano così a casa i tre punti e continuano la loro marcia verso la Serie B, ora i punti di vantaggio sul Lecco sono 17, in attesa dell’Union Brescia impegnato domani con la Giana Erminio. La Pro Patria invece rimane ferma a 12 punti con il quintultimo posto, occupato dall’Ospitaletto, a -14.

Fischio d’inizio

I tigrotti iniziano ancora con la difesa a 4 già vista contro il Novara. La novità è il ritorno dal primo minuto di Masi difensore centrale con Motolese che scala sull’esterno sinistro. In mezzo confermato il centrocampo a 3 con Tunjov, Di Munno e Ferri. In avanti c’è Renelus al posto di Udoh al fianco di Mastroianni e Desogus. Il Vicenza inizia con il 3-5-2 con la difesa totalmente rimaneggiata rispetto alla gara col Cittadella, con Vescovi, Cappelletti e Benassai davanti al portiere Gagno; a centrocampo c’è Carraro in regia, con Zonta e Pellizzari che fungono da mezze ali; sulle fasce ci sono Costa e Tribuzzi; in attacco la coppia Stuckler-Capello.

 

Primo tempo

Al 9’ arriva la prima occasione della gara per la Pro Patria: Desogus rientra sul destro e calcia a giro, trovando sulla traiettoria Cappelletti che riesce a deviare in calcio d’angolo. Successivamente Renelus si inserisce in area e prova a sorprendere Gagno, che però non si fa sorprendere sul primo palo. Al 15’ occasione per il Vicenza: Pogliano perde un pallone sanguinoso sotto la pressione di Stuckler, che serve Capello; il numero 10 restituisce palla al numero 11 che, dal cuore dell’area, calcia in diagonale mandando il pallone fuori di pochissimo.

Poco dopo ci riprova la Pro Patria: Mora mette in mezzo per Renelus che interviene sul pallone in contrasto con un difensore ospite; la sfera, dopo una serie di rimpalli, termina pericolosamente a lato. È il secondo calcio d’angolo per i padroni di casa. Il Vicenza si riaffaccia dalle parti di Rovida: Cappelletti verticalizza per Zonta che mette in mezzo per Stuckler, il quale interviene in scivolata da posizione ravvicinata. In questo caso è bravissimo Masi a salvare praticamente sulla linea. Al 20’ rigore per il Vicenza per un fallo di Renelus su Costa: Stuckler non sbaglia dal dischetto e porta in vantaggio la squadra di Gallo. Al 29’ arriva il raddoppio biancorosso: cross perfetto di Filippo Costa dalla bandierina per la testa di Cappelletti, che mette il pallone alle spalle di Rovida per il 2-0. Al 33’ tiro di Desogus alto di poco. Nel finale della prima frazione solo tentativi velleitari della Pro Patria. Dopo tre minuti di recupero, le squadre vanno al riposo con il Vicenza avanti 2-0.

Secondo tempo

Dopo pochi minuti nella ripresa è ancora Desogus a provare a scuotere la Pro Patria: iniziativa personale sulla destra, rientro e conclusione, ma il pallone termina alto sopra la traversa. All’8’ il Vicenza va vicino al tris: Costa svernicia Mora sulla sinistra ed entra in area, poi mette un pallone teso al centro sul quale Rovida è provvidenziale, respingendo con i piedi. Il 3-0 arriva però al 10’: ancora Costa protagonista sull’out mancino: cross in mezzo per Pellizzari che prima tenta l’acrobazia, poi si rialza e calcia a botta sicura. Rovida respinge corto sui piedi di Capello che è il più rapido di tutti a ribadire in rete. Al 15’ arriva anche il quarto gol biancorosso. Erroraccio di Pogliano che si lascia soffiare il pallone da Morra, bravo a presentarsi davanti a Rovida e a insaccare il gol del 4-0.

La Pro Patria prova quantomeno a rendere meno pesante il passivo: al 25’ tentativo di Frosali, ma Gagno è attento e respinge. Al 29’ ci prova anche Tunjov su calcio di punizione, conclusione centrale e facilmente bloccata dal portiere ospite. Nel finale spazio ai tentativi di Rauti e Tribuzzi, entrambi fuori di poco, ma senza esito. Dopo tre minuti di recupero arriva il triplice fischio, con il Vicenza che vince 4-0.

PRO PATRIA-L.R. VICENZA 0-4 (0-2)
Reti: 23′ rig. Stuckler (VIC), 29′ Cappelletti (VIC), 10′ st Capello (VIC), 16′ st Morra (VIC)

Pro Patria (4-3-3): Rovida; Mora (14′ st Sassaro), Pogliano, Masi, Motolese (36′ st Dimarco); Tunjov (29′ st Schirò), Di Munno, Ferri (14′ st Frosali); Renelus, Mastroianni, Desogus (29′ st Orfei). A disposizione: Zamarian, Sassaro, Schiavone, Udoh, Aliata, Citterio, Travaglini, Giudici, Ganz. Allenatore: Bolzoni.
L.R. Vicenza (3-5-2): Gagno; Vescovi, Cappelletti, Benassai; Tribuzzi, Zonta (25′ st Rada), Carraro (20′ st Alessio), Pellizzari, Costa (20′ st Talarico); Capello (14′ st Morra), Stuckler (14′ st Rauti). A disposizione: Massolo, Bianchi, Cavion, Golin, Caferri, Rensi, Vitale. Allenatore: Gallo.

Ammoniti: Masi (PPA), Frosali (PPA)

Arbitro: Colaninno di Nola
Collaboratori: Pasqualetto di Aprilia e Capriuolo di Bari
IV Ufficiale: Aloise di Voghera
Fvs: Fumagallo di Novara

Via Confalonieri, 5

Castronno

Tutti gli eventi

di febbraio

Pubblicato il 01 Febbraio 2026
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore