A Busto Arsizio il BAFF 2026 chiude tra cinema d’autore, musica e incontri con i protagonisti
Sabato 28 marzo l’ultima giornata del B.A. Film Festival attraversa sperimentazione, letteratura e spettacolo dal vivo, fino al film di chiusura “Hundreds of Beavers”
Si conclude oggi, sabato 28 marzo, a Busto Arsizio la 24ª edizione del B.A. Film Festival. Una giornata intensa accompagna il pubblico verso il gran finale, tra cinema sperimentale, incontri con registi e autori, presentazioni editoriali e musica dal vivo, prima della proiezione conclusiva.
Il cinema indipendente protagonista al mattino
La giornata si è aperta alle 10 all’Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni con un focus dedicato al cinema di Gianfranco Brebbia, figura significativa del panorama indipendente italiano. L’incontro, realizzato in collaborazione con Fulvio Baglivi e Roberto Turigliatto, programmatori di “Fuori Orario”, propone un approfondimento critico accompagnato dalle testimonianze di Giovanna Brebbia e Mauro Gervasini.
Luca Ferri incontra il pubblico del festival
Nel pomeriggio, alle 15, sempre all’Istituto Antonioni, spazio al cinema contemporaneo con la proiezione de Il damo di Luca Ferri, presentato in anteprima mondiale al Filmmaker Festival di Milano. Il film, che racconta la quotidianità di un uomo attraverso uno sguardo rigoroso e minimale, sarà seguito da un incontro con il regista, moderato da Roberto Turigliatto.
Letteratura e cinema con Davide Ferrario
Alle 18 la Sala Piero Monaco ospita un appuntamento della sezione “BAFF in Libreria”. Il regista e autore Davide Ferrario presenta il libro La fine della fine, offrendo una riflessione sul senso del racconto nell’epoca della serialità e della fruizione immediata dei contenuti, in un dialogo tra cinema e scrittura.
La musica dal vivo al Teatro Sociale
La serata prosegue alle 21 al Teatro Sociale Delia Cajelli con un concerto speciale organizzato da Eventi in Jazz. Sul palco Francesco Tricarico insieme al trio di Michele Fazio, con Carlos Buschini e Mimmo Campanale, il fisarmonicista Fausto Beccalossi, Ronnie Jones e la cantante Dagmar Segbers. Un evento che intreccia jazz, world music, soul e canzone d’autore. Il concerto sostituisce lo spettacolo “Sud” con Sergio Rubini, annullato per motivi di salute.
Il film di chiusura
Alle 22, di nuovo all’Istituto Antonioni, il festival si chiude con la proiezione di Hundreds of Beavers di Mike Cheslik. La pellicola, già presentata in importanti festival internazionali, propone una commedia surreale ambientata in un inverno immaginario, rileggendo in chiave contemporanea il linguaggio del cinema muto.
Si chiude così la 24ª edizione del BAFF – B.A. Film Festival, confermandosi come uno spazio di incontro tra linguaggi, autori e pubblico, capace di attraversare forme diverse di narrazione contemporanea.
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