Quantcast

Da Vedano Olona alle RSA e alle carceri: l’arteterapia di Sara Russo raccontata a Radio Materia

Nel podcast “Chi l’avrebbe mai detto” di Radio Materia l’artista racconta il progetto della Tana delle Costruzioni, uno spazio creativo dove l’argilla diventa uno strumento per lavorare sulla fragilità e sulla relazione

sara russo


Nel podcast “Chi l’avrebbe mai detto” condotto da Orlando Mastrillo su Radio Materia, l’artista e arteterapeuta Sara Russo racconta il suo modo di trasformare la fragilità in una risorsa attraverso l’arte e il lavoro con l’argilla. Al centro della conversazione c’è La Tana delle Costruzioni, lo spazio creativo di Vedano Olona fondato insieme alla madre, dove la ceramica diventa uno strumento di relazione, cura e crescita personale.

L’arte come linguaggio della fragilità

Per Sara Russo la fragilità non è un limite da nascondere ma una condizione che può aprire nuove possibilità.

«La fragilità è bellissima perché lascia passare la luce» racconta durante la trasmissione. «Quando accettiamo i nostri limiti possiamo trasformarli in qualcosa di nuovo» – Sara Russo, artista e arteterapeuta -.

Il suo lavoro si muove spesso in contesti complessi e delicati. Negli anni ha portato laboratori artistici in RSA, comunità e carceri, luoghi in cui le persone si trovano a fare i conti con perdite, difficoltà o marginalità. In queste situazioni l’arte diventa soprattutto un linguaggio non verbale, capace di far emergere emozioni che spesso non trovano parole.

La terra che cambia forma

Al centro del metodo di Sara Russo c’è l’uso dell’argilla, una materia che per sua natura è trasformabile.

L’artista la definisce «la grandissima madre terra», un materiale informe che può diventare qualsiasi cosa attraverso le mani. Il processo creativo diventa così una metafora della trasformazione personale: modellare la terra significa anche modellare la propria esperienza, trovare nuove forme e nuovi significati.

Questo approccio si rivela particolarmente efficace con le persone anziane. In RSA, racconta Russo, capita spesso che chi ha perso alcune autonomie riscopra attraverso l’arte una possibilità inattesa.

«Il disagio del non riuscire più a fare certe cose può trasformarsi nella sorpresa di scoprire che si può ancora creare, dipingere o modellare anche a ottant’anni o a cento» – Sara Russo, artista e arteterapeuta -.

La Tana delle Costruzioni a Vedano Olona

Il cuore di questa esperienza è La Tana delle Costruzioni, laboratorio fondato nel 2008 a Vedano Olona. Più che una scuola di ceramica, è uno spazio aperto dove la dimensione artistica si intreccia con quella relazionale.

Qui i percorsi non sono corsi rigidi ma esperienze personalizzate, spesso uno a uno, costruite sulle esigenze di chi partecipa. L’obiettivo non è imparare una tecnica perfetta ma creare un ambiente in cui le persone possano esprimersi liberamente.

Nel laboratorio si incontrano bambini, adulti, anziani e persone con diverse disabilità, in un contesto che privilegia la socialità e il benessere.

«Io cerco di essere un mediatore tra la materia e la persona» spiega Russo. «La terra ci aiuta a entrare in relazione e a tirar fuori qualcosa che spesso non sappiamo nemmeno di avere dentro» – Sara Russo, artista e arteterapeuta -.

La testimonianza di un giovane allievo

Durante la puntata interviene anche Davide, giovane frequentatore del laboratorio, che racconta la sua esperienza.

Per lui la Tana delle Costruzioni è uno spazio dove poter sperimentare liberamente: si creano bicchieri, oggetti o piccole sculture senza un obiettivo preciso, lasciandosi guidare dall’ispirazione del momento. Un ambiente che unisce creatività, libertà e socialità, elementi che rendono il laboratorio un punto di riferimento per chi lo frequenta.

Arte, corpo e relazione

Nel corso della conversazione Sara Russo riflette anche sulla propria ricerca artistica. Il suo lavoro si concentra spesso sul tema del corpo, inteso come luogo di memoria, fragilità e trasformazione.

Attraverso la ceramica e l’arteterapia, l’artista prova a costruire connessioni tra le persone, partendo proprio da ciò che spesso viene percepito come una debolezza.

In questa prospettiva la fragilità non è qualcosa da superare, ma il punto di partenza per una nuova identità creativa, capace di restituire dignità, benessere e relazione.

Via Confalonieri, 5

Castronno

Tutti gli eventi

di marzo

Orlando Mastrillo
orlando.mastrillo@varesenews.it
Un cittadino bene informato vive meglio nella propria comunità. La buona informazione ha un valore. Se pensi che facciamo una buona informazione, sostienici!
Pubblicato il 11 Marzo 2026
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore