Decolli da Malpensa, “la consulenza della Procura mostra il superamento dei limiti”
Nel 2024 un gruppo di cittadini aveva presentato un esposto. La Procura di Busto ha chiesto una consulenza tecnica: secondo i promotori i dati confermano lo sforamento. "La situazione è al limite"
La protesta contro il rumore degli aerei di Malpensa potrebbe approdare nelle aule legali. Ne sono convinti alcuni cittadini delle frazioni e dei comuni più esposti al passaggio dei velivoli – in particolare Coarezza, Golasecca e Maddalena – che hanno presentato un esposto (e in alcuni casi una denuncia-querela) per segnalare il superamento dei limiti acustici e le conseguenze sulla qualità della vita e sulla salute.
Il punto della situazione è stato fatto lunedì 16 marzo a Busto Arsizio, nello studio dell’avvocata Laura Bordonaro, alla presenza dei legali che seguono la vicenda e di alcuni rappresentanti dei comitati e del territorio. Tra i presenti anche Emilio Magni per il Cor2, il coordinamento dei Comuni di “seconda fascia”, la candidata sindaca di Golasecca Madì Reggio e Jimmy Pasin.
Gli esposti erano stati depositati nell’ottobre del 2024. A seguito di quelle segnalazioni – sottolineano i promotori – la Procura della Repubblica di Busto Arsizio ha aperto un fascicolo penale . «La novità – spiega l’avvocata Laura Bordonaro – è che stata depositata la consulenza tecnica richiesta dalla Procura, che ha dato un esito di superamento dei limiti acustici»
«Da qui si aprono diversi scenari – ha spiegato ancora Bordonaro – ma l’obiettivo è arrivare a una presa di posizione da parte degli enti competenti. Serve un intervento urgente e immediato: la situazione è al limite».
Il tema riguarda in particolare i territori interessati negli ultimi anni dalle nuove rotte sperimentali di decollo (le cosiddette Sid), che hanno concentrato il passaggio degli aerei su alcune aree del basso Varesotto e dell’area del Ticino: anche se la sperimentazione si è conclusa, secondo i cittadini l’impatto rimane elevato.
“Peggioramento delle condizioni di salute”
Nel corso dell’incontro è intervenuto anche l’avvocato Lorenzo Meazza, che ha ricostruito il percorso legale seguito fino ad oggi. La querela è stata presentata da alcuni cittadini che lamentano un peggioramento delle condizioni di salute. Fra i disturbi segnalati, secondo quanto riferito dai legali, ci sarebbero problemi legati al sonno, stress e stati d’ansia dovuti al passaggio continuo degli aerei. «La Procura ha ritenuto fondate le nostre osservazioni – ha spiegato Meazza – e ha disposto una consulenza tecnica. Dalle prime verifiche risulta che i limiti stabiliti vengano superati. Le indagini, certo, sono ancora in corso».
L’obiettivo dichiarato non è tanto individuare responsabilità penali quanto arrivare a misure concrete per contenere l’impatto acustico, soprattutto in prospettiva di un ulteriore sviluppo dello scalo.
Alessandro Annunziato, ex ingegnere nucleare residente a Taino, da tempo effettua monitoraggi autonomi del rumore sul territorio. Ha raccolto dati sui movimenti aerei a partire dall’agosto 2024. «Gli strumenti che utilizzo sono sperimentali ma i risultati sono molto simili a quelli ufficiali».
Le rilevazioni sono state effettuate in diversi punti del territorio: Maddalena, Casorate Sempione, Vergiate, Golasecca, ma anche Azzate, Inarzo e Taino (l’area della cosiddetta “seconda fascia”), evidenziando come il problema del rumore non riguardi solo pochi centri ma un’area più ampia del Varesotto.
La posizione dei comitati
Durante l’incontro è intervenuto anche Silverio Colombo, tra i cittadini impegnati nella battaglia contro le nuove rotte. «I responsabili di questi illeciti saranno individuati – ha dichiarato – ma il nostro intento non è punire qualcuno. Vogliamo che le istituzioni prendano posizione e intervengano per risolvere una situazione che sta diventando insostenibile per chi vive sotto le rotte».
Cittadini e comitati chiedono in particolare un nuovo piano di contenimento del rumore e una revisione delle procedure di decollo, per ridurre l’impatto sulle aree più esposte.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Entrano in vigore le nuove tariffe "metropolitane", Saronnese e Busto più vicine a Milano
Felice su Fucile d'assalto e mitragliette nella casa dell'ex ispettore di Malpensa
lenny54 su In vendita casa Bossi, villa simbolo della "Lega di una volta"
lauralaura su Ospedali troppo caldi: la Regione comprerà i condizionatori
gcbiakmw su Lo spinello fa male
Rita Campiotti su Torna IceOut, qual è la vostra gelateria preferita?









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.