Fiandre Varesino: una domenica tra scorci, pavé e solidarietà a Somma Lombardo
Il 12 aprile la randonnée propone tre percorsi tra asfalto e sterrato con il passaggio suggestivo nel castello Visconti. Sport e solidarietà si incontrano per una gara non competitiva che mette in palio anche le maglie di Pogacar. Maxischermo per la Parigi-Roubaix
L’atmosfera delle grandi classiche “a pedali” del Nord Europa rivive a Somma Lombardo domenica 12 aprile. Il Fiandre Varesino celebra un anniversario importante, il primo in doppia cifra.
Lo fa tornando con la sua formula di randonnée non competitiva caratterizzata dalla solidarietà e, sul tracciato, dalla partenza alla francese, dove i ciclisti affrontano il percorso in libera escursione seguendo le tracce fornite dall’organizzazione.
Il quartier generale sarà il centro sportivo di via Marconi, con il ritrovo fissato alle 7 e lo start previsto tra le 8 e le 9:30. La principale novità riguarda l’introduzione di un tracciato corto da 50 chilometri con tratti di sterrato, pensato per chi ama il gravel e le strade bianche. Questo percorso si affianca al medio da 70 chilometri con 1000 metri di dislivello e al lungo da 110 chilometri, che ne conta 1700. Per supportare i partecipanti nei punti più difficoltosi, l’organizzazione sta predisponendo una segnaletica specifica, utile ad affrontare una prova che richiede «una preparazione sia fisica che mentale molto particolare, soprattutto per quelle di lunga distanza».
Quest’anno l’evento si arricchisce della collaborazione con il preparatore atletico Giuseppe De Maria, che mette a disposizione l’app RightRide per gestire la preparazione in modo automatico. I partecipanti troveranno nel kit gara un QR Code per scaricare e provare gratuitamente lo strumento digitale. Tra le peculiarità del suggestivo tragitto dell’edizione 2026, che quest’anno offrirà il passaggio presso il Castello Visconti di San Vito. Mentre, tra i premi, magliette a tema, compresa quella del campionissimo Tadej Pogacar.

Il cuore dell’iniziativa resta come sempre la beneficenza, poiché parte della quota di iscrizione viene devoluta ad associazioni come Anffas Ticino di Somma Lombardo, Parkinson Onmove e l’Associazione Amici Centro Studi Sclerosi Multipla di Gallarate.
Il cuore dell’iniziativa resta la beneficenza. Davide Chiesa, vicepresidente di A.S.D. Cicli Turri, sottolinea come queste prove siano «complicate quanto affascinanti sia per l’organizzazione sia per il ciclista» e proprio per questo è nata la collaborazione tecnica per supportare gli iscritti. Sull’obiettivo solidale interviene Sonia Squizzato, presidente di ASD Nazionale di Somma Lombardo, ricordando che «chiunque partecipa a questa manifestazione sa che una parte della sua iscrizione viene destinata» al sociale. L’impegno dell’anno scorso ha fatto in modo che venissero donati 600 euro per ogni singola associazione coinvolta. «Non lo facciamo per interesse per dire a sono partite 1.000 persone» spiegano gli organizzatori «ma perché mille persone sono riuscite a donare».
Al rientro dalla pedalata, il clima di festa proseguirà con animazione musicale e la proiezione su maxischermo della Parigi-Roubaix dei professionisti, per ricreare lo spirito delle kermesse belghe tra birra e cibo. I partecipanti riceveranno nel Rando Kit gadget tecnici di FSA e Prologo, oltre alle birre offerte da Kwaremont e Tripel B. Saranno inoltre disponibili per l’acquisto le divise ufficiali della manifestazione realizzate da Pissei.
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