Pro Patria appesa a un filo: in casa della Dolomiti Bellunesi conta solo vincere
Lunedì 13 aprile allo "Zugni Tauro" andrà in scena la sfida della terzultima giornata tra la squadra di Bonatti e quella di Bolzoni. Solo una vittoria rimanderebbe la retrocessione dei tigrotti
La Pro Patria è attesa dalla trasferta a Feltre, dove affronterà la Dolomiti Bellunesi per la gara valida per la trentaseiesima e terzultima giornata del Girone A di Serie C. Il calcio d’inizio è previsto per lunedì 13 aprile alle 20:30 allo stadio “Zugni Tauro”.
La squadra di mister Francesco Bolzoni è ancora in vita dopo il rocambolesco pareggio tra Pergolettese e Virtus Verona, al termine di una partita pazza che ha visto la squadra di mister Luigi Fresco andare in vantaggio per 2-0, per poi essere ripresa dai cremaschi, che hanno segnato due gol nel recupero del secondo tempo. I tigrotti erano spettatori interessati a questa partita perché, in caso di vittoria della squadra allenata da mister Mario Tacchinardi, sarebbero retrocessi matematicamente in Serie D. I bustocchi, ora, per rimandare ulteriormente la retrocessione, dovranno vincere in territorio veneto, perché un risultato diverso dal successo li condannerebbe.
I gol di Corti e Padalino, che hanno consegnato il pareggio alla Pergolettese, allo stesso tempo hanno fatto esplodere di gioia anche i sostenitori della Dolomiti Bellunesi, perché il risultato maturato al “Voltini” ne ha certificato la permanenza tra i professionisti. La squadra di mister Andrea Bonatti ha coronato una vera e propria impresa per una realtà che si è affacciata quest’anno per la prima volta in Serie C. I rosanero ottengono la salvezza dopo un lungo e tortuoso percorso, conclusosi nel migliore dei modi grazie ai 39 punti raccolti, frutto di 10 vittorie, 9 pareggi e 16 sconfitte. L’impresa dei dolomitici è ancora più significativa per l’impiego di numerosi giovani, messisi in mostra nel corso della stagione: ad esempio, a Cittadella, a causa degli infortuni, mister Bonatti ha impiegato ben 9 under.
A livello di numeri, la Dolomiti Bellunesi ha messo a segno 36 reti, sestultimo bottino del campionato: il miglior marcatore è Luca Clemenza con 10 gol, seguito da Giacomo Marconi con 5 e Daniele Mignanelli con 4. A livello difensivo, i veneti hanno la terza peggior difesa del campionato con 55 gol subiti, peggio di loro solo la Virtus Verona con 57 e la Pro Patria con 63.
L’ex di turno più atteso è Eljon Toci, attaccante che milita nella rosa di mister Bonatti. Nella gara di andata allo “Speroni”, a causa di alcuni problemi fisici che lo hanno tenuto fermo per molte partite, non è riuscito a incidere come previsto, condizionando il prosieguo della stagione dopo un avvio promettente con 3 gol nelle prime quattro partite tra Coppa Italia Serie C e campionato. Il primo stop è coinciso tra la quarta e la decima giornata, mentre il secondo dalla quattordicesima alla venticinquesima. Il centravanti è stato poi impiegato nelle ultime dieci partite, trovando la quarta rete stagionale nel fondamentale successo per 3-2 sul campo della Triestina.
La gara di andata rappresenta l’unico precedente tra Pro Patria e Dolomiti Bellunesi, con i rosanero che si imposero per 2-0 allo “Speroni”, grazie alle reti di Marconi e Clemenza, quest’ultimo a segno con uno splendido colpo di tacco che superò Rovida. Quella sconfitta fu fatale per mister Leandro Greco, che nei giorni successivi venne sollevato dall’incarico.
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