Essere cantautrici donne in un mondo di infliuencer. La sfida di Amanda Roberts contro l’algoritmo
L’artista italo-argentina e gallese racconta il passaggio dalla scrittura per altri alla creazione di un progetto solista, mettendo al centro l’autenticità
L’artista Amanda Roberts racconta la nascita del suo primo progetto solista, “Noelia”, a NOIse, il podcast di e con Arianna Bonazzi su Radio Materia. Amanda racconta l’EP che segna l’inizio ufficiale del suo percorso musicale indipendente (lo trovate qui). Partita da Cremona, dove vive e lavora, Amanda ha alle spalle una lunga esperienza come autrice per altri artisti, ma ha scelto ora di mettere al centro la propria voce, le proprie storie e il proprio stile.
Dalle collaborazioni al primo EP
“Noelia” è un lavoro che unisce sonorità pop alternative e testi profondamente legati alla natura e al vissuto personale. «Ho sempre scritto canzoni per altri, ma a un certo punto ho sentito il bisogno di fare qualcosa che parlasse direttamente di me» – racconta Amanda Roberts – «Noelia è un nome che ho inventato, un personaggio simbolico, un rifugio interiore».
Le radici culturali dell’artista – un mix di origini italiane, argentine e gallesi – affiorano nei testi e nelle atmosfere dell’EP, dove si intrecciano emozioni e immagini naturali, come pioggia, vento e terra. «Sono cresciuta in una famiglia in cui l’arte era sempre presente, anche se non sempre sostenuta economicamente. Ma la spinta a esprimermi è stata più forte delle difficoltà» – spiega.
Un mercato “veloce” che chiede visibilità
Nel suo racconto, Amanda non nasconde una certa distanza nei confronti delle dinamiche attuali del mondo musicale sottolineando come oggi sembra che per farti ascoltare tu debba anche essere un influencer con il rischio di perdere la propria integrità artistica e a volte anche morale.
Critica la velocità con cui vengono consumati i contenuti musicali e il poco spazio lasciato all’approfondimento emotivo. Le canzoni sono diventate post: si pubblicano e si dimenticano. Amanda rivendica il bisogno di tempo per scrivere e di tempo per farsi ascoltare.
La scrittura come strumento di cura
Nel corso dell’intervista, Amanda torna più volte sull’idea della scrittura come pratica terapeutica. La scrittura per lei è un gesto puro, che fa stare bene. È il modo per riconnettersi con me stessa e con gli altri.
Con “Noelia”, Amanda Roberts apre una nuova fase della sua carriera artistica, più autentica e personale. Un passo coraggioso, fatto fuori dalle logiche tradizionali dell’industria discografica e mosso dal desiderio di verità e connessione umana.
LA MUSICA DI AMANDA
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