Un’incubatrice e un pianoforte in dono alla Pediatria di Busto Arsizio dal Ponte del Sorriso
L'associazione ha donato un'apparecchiatura da oltre 13mila euro per i neonati. Il piano verticale arriva dalla famiglia dell'avvocato Santino Giorgio Slongo, scomparso tre anni fa: "La musica è una terapia"
Un’apparecchiatura per la cura dei neonati e uno strumento per portare un po’ di musica tra i bambini ricoverati. Sono le due donazioni che Il Ponte del Sorriso ha consegnato alla Pediatria dell’ospedale di Busto Arsizio.
La prima è un’incubatrice integrata ad alte prestazioni, del valore di oltre 13mila euro. Oltre a garantire ai piccoli un ambiente caldo e sicuro e un accesso rapido per l’assistenza, può essere usata anche per il trasporto interno quando è necessario spostare un neonato da un reparto all’altro.
«Questa donazione è molto più di una nuova apparecchiatura: è un gesto concreto di attenzione verso i nostri neonati e le loro famiglie», commenta la dottoressa Simonetta Cherubini, direttrice della Pediatria di Busto Arsizio. «La nuova incubatrice ci permette di accompagnare i piccoli pazienti nei loro spostamenti all’interno della struttura con la massima protezione e tempestività. La solidarietà, quando si traduce in strumenti che migliorano concretamente la cura, diventa una risorsa preziosa per tutti noi e soprattutto per i bambini che assistiamo ogni giorno».
Il pianoforte in ricordo dell’avvocato Slongo
La seconda donazione ha una storia particolare. Si tratta di un pianoforte verticale dedicato alla memoria dell’avvocato Santino Giorgio Slongo, morto prematuramente tre anni fa. Slongo non suonava (a farlo era la moglie), ma era un grande appassionato di musica classica e molto legato a quello strumento. La famiglia aveva conosciuto Il Ponte del Sorriso durante alcuni ricoveri dei nipoti e, come segno di riconoscenza, ha deciso di regalare il piano all’associazione, che lo ha a sua volta destinato al reparto.

«Il dono del pianoforte è stato fatto non tanto per onorare Santino, ma per fare del bene nel suo ricordo, con la convinzione che la musica sia una terapia», spiega il cognato Gianluca.
Un’idea accolta subito con entusiasmo dall’associazione. «Crediamo profondamente che la creatività, la narrazione, l’arte così come la musica siano strumenti fondamentali nel percorso di cura dei bambini», sottolinea la presidente del Ponte del Sorriso, Emanuela Crivellaro. «Abbiamo deciso di mettere il piano nella Pediatria di Busto, città dove l’avvocato Slongo ha lasciato un vuoto che le note, anche strimpellate dei bambini, potranno almeno in parte riempire. Ringraziamo di cuore la sua famiglia e i tanti benefattori che ci permettono di realizzare tanti progetti, come quello di dotare la Neonatologia di Busto di un’incubatrice di alta gamma».
La direzione: «Più attenzione ai bisogni dei bambini»
Soddisfazione anche da parte della direttrice generale Daniela Bianchi: «Ringraziamo di cuore Il Ponte del Sorriso per questa preziosa donazione, che unisce concretezza e attenzione al benessere dei nostri piccoli pazienti. L’incubatrice è un importante supporto per l’attività assistenziale, mentre il pianoforte contribuirà a rendere gli spazi ancora più accoglienti e capaci di trasmettere serenità ai bambini e alle loro famiglie. È anche grazie alla sensibilità di realtà come Il Ponte del Sorriso che il nostro ospedale può continuare a crescere, mettendo sempre più al centro la persona e, in particolare, i bisogni dei bambini».

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