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Centro sociale occupato, ma dal rave party

Curioso episodio al centro sociale Sos Fornace: gli anarchici "sfrattati" da centinaia di partecipanti a un rave trasferito dalla Bergamasca

Generico 2018

Il centro sociale occupato si ritrova ri-occupato a sua volta, da un rave. Da un lato gli anarchici che si prendono uno spazio, dall’altro i raver che lo confiscano per una notte, quella di Capodanno.

Protagonista è il centro sociale Sos Fornace, ormai storica realtà antagonista (d’ispirazione anarchica) del Rhodense, protagonista di tante battaglie, tra cui quella contro Expo e più in generale contro la «cementificazione» dell’Altomilanese. Da meno di un anno il centro sociale, sgomberato dalla sua sede di via Moscova, si è trasferito in un’area ex Eni in via Risorgimento, sempre a Rho (nella foto).

Alla sera del 31 però nello spazio occupato hanno iniziato ad arrivare centinaia di ragazzi. Erano i partecipanti al “New Fucking Rave” che doveva tenersi a Zingonia (Bg), e che è stato sventato dai carabinieri che avevano “intercettato” i primi arrivi nella Bergamasca. Quelli dell’Sos Fornace: «È prassi fondante del movimento raver occupare aree dismesse per trasformarle temporaneamente in spazi liberi dove organizzare feste: abbiamo invece purtroppo constatato in questa occasione la totale assenza di rispetto per le esperienze di autogestione altrui e nessuno spirito di condivisione e cooperazione. In questo caso sono stati divelti i lucchetti di uno spazio permanentemente liberato, sede di un centro sociale autogestito attivo da 14 anni sul territorio di Rho».

Anzi, il centro sociale ha anche criticato l’approccio dei raver, che hanno distrutto una parte degli arredi (bruciati per scaldarsi) e hanno visto anche un ragazzo di sedici anni finire in ospedale per abuso di alcol e droghe. «Una mandria di smandrappati», sintetizza un amico del centro sociale rhodense. Che sottolinea la divaricazione tra due anime dei raver: da un lato quella legata alle origini “militanti” e dall’altro quella (che oggi pare maggioritaria) che identifica il rave solo come notte (o notti) di eccessi senza regole.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 Gennaio 2019
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