Presentata l’aula 3.0: dove i bambini imparano già a programmare

L'approccio proposto dalla scuola Parini è quello di imparare il pensiero computazionale tramite la programmazione. L'educatrice digitale: "Superiamo la lezione frontale"

È stata presentata ieri sera, lunedì, la nuova aula multimediale delle scuole elementari Parini di Gorla Minore, recentemente ristrutturate con nuovi serramenti in tutto l’istituto. L’aula è innovativa perchè permette ai bambini di approcciarsi agli strumenti tecnologici non solo da consumatori digitali ma imparando anche a ragionare e a sperimentare il coding e la classe rovesciata.

Luisella Cermisoni, dirigente delle scuole Parini e Moro di Solbiate Olona ha spiegato come è stato possibile dotare la scuola di un laboratorio attrezzato con banchi modulari, lavagna lim, computer portatili e giochi che si basano sulla programmazione. «È stato uno sofrzo corale da parte dell’amministrazione comunale e della scuola. La Lim l’abbiamo vinta a seguito di un concorso mentre l’amministrazione ci ha aiutati comprando gli arredi per fare aula 3.0 e infine abbiamo formato il personale con Rita Cattaneo che è diventata animatrice digitale».nuova aula 3.0 scuole parini gorla minore

Spiega Rita Cattaneo: «L’aula viene utilizzata anche da alunni con problemi di disabilità o disturbi dell’apprendimento. L’obiettivo è quello di non farli crescere solo come consumatori digitali ma di insegnare loro il pensiero computazionale in modo giocoso, attraverso il coding e cioè risolvere problemi tramite piccoli passi collegati tra loro. L’altro progetto che portiamo avanti è quello delle classi rovesciate: invece della solita lezione frontale, si lavora in gruppo, si usano strumenti come i video e il computer.

All’inaugurazione erano presenti il sindaco di Gorla Minore, Vittorio Landoni, il suo collega di Marnate Marco Scazzosi, il docente (e consigliere comunale a Olgiate Olona) Paolo Maccabei e la deputata fagnanese del Pd Maria Chiara Gadda: «Quest’aula ha una grande importanza per la crescita di questi bambini. Lo spirito critico nell’uso di questi strumenti possono impararlo solo qui. La parola relazione è importantissima in questo tipo di lavoro».

Soddisfatto anche il sindaco Landoni: «In questa scuola abbiamo investito molto e i risultati sono qui da vedere». Prossimo passo? La nuova mensa che verrà realizzata all’interno della succursale che si trova proprio di fronte: così i bambini non usciranno dal parco di Villa Durini per pranzare.

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 15 Gennaio 2019
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