Varese News

“Questa volta ti uccido”: i Carabinieri salvano una donna vittima di atti persecutori

Nell’ultimo periodo la donna, ex compagna dello stalker, per giorni non ha potuto tornare e a casa perché lui si appostava sotto la sua abitazione

Generico 2018

Nella notte tra venerdì e sabato i Carabinieri della Compagnia di Busto Arsizio hanno arrestato a Olgiate Olona C.A., 40enne di Castellanza per atti persecutori e resistenza a Pubblico Ufficiale.

L’attività investigativa nasce dalla denuncia presentata dall’ex compagnia dell’uomo che ormai da due mesi, insieme al figlio minorenne erano vittima di atti persecutori, minacce di morte e violenze. La donna lo aveva lasciato precedentemente a causa del suo atteggiamento spesso aggressivo.

In particolare, nell’ultimo periodo, la vittima per giorni è stata impossibilitata a tornare a casa, poiché ogni sera l’uomo si appostava sotto la sua abitazione. Inoltre lo stalker non mancava di seguire la vittima all’uscita dal lavoro, coinvolgere i suoi familiari con minacce e telefonate, arrivando al punto anche di tagliare le gomme della sua auto. I Carabinieri della Stazione di Castellanza, considerata l’estrema gravità del reato e l’evidente difficoltà della donna nel protrarre una vita regolare, hanno non solo interessato l’autorità giudiziaria di Busto Arsizio per richiedere una misura cautelare, ma in prima persona sono intervenuti per difendere la vittima. Infatti ieri sera, come spesso accadeva, la donna rientrando a casa si è trovata alle spalle l’uomo ed ha chiesto subito aiuto, una pattuglia appositamente posizionata in zona è intervenuta.

L’uomo ha tentato la fuga, anche cercando di investire i militari, ma la sua corsa è stata arrestata dall’intervento di un’altra macchina dell’Arma. Prima dell’aggressione C.A. indossava una mascherina protettiva sul viso (nella foto) e nella sua auto sono stati trovati un cacciavite e delle bottiglie vuote. Non è esclusa la possibilità che le bottiglie contenessero dell’acido da utilizzare per sfregiare l’ex fidanzata, poiché quando è stato fermato si sentiva un forte odore di sostanze chimiche all’interno dell’abitacolo.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 Gennaio 2019
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore