Giampiero Castano non è stato riconfermato dal Mise

Il consulente ha coordinato per undici anni la task force delle crisi di impresa del ministero

Economia generiche

Il ministero dello Sviluppo economico non ha confermato Giampiero Castano responsabile dell’Unità delle gestione delle vertenze (UGV).  Il contratto di Castano scadeva il primo febbraio e il ministro Luigi Di Maio non l’ha rinnovato. Una decisione che ci può stare in un’ottica di spoil system, ma che forse si poteva evitare all’uomo che, per undici anni e nel pieno della crisi, ha coordinato la task force delle crisi di impresa del ministero. Una figura di grande esperienza che ha gestito centinaia di crisi aziendali, oltre 160 negli ultimi 4 anni per un totale di 617mila lavoratori.

A Castano – che vive a Gallarate ed è originario di Somma Lombardo – va dato il merito di aver innovato molto nelle situazioni di crisi aziendali, puntando alla reindustrializzazione, attraverso un modello che mette in rete aziende in crisi, investitori privati, sindacati e istituzioni pubbliche. Superare la mobilità incentivata per cercare la sostenibilità nel lungo periodo con investimenti nella formazione delle risorse umane, affrontando per tempo le difficoltà aziendali e individuando nuove opportunità anche provenienti da altre imprese interessate a subentrare a quelle in crisi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 Febbraio 2019
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