#GRF19. Dona un farmaco a chi ha bisogno

Il 9 febbraio si celebra la "Giornata del farmaco" per aiutare che si trova in difficoltà. Lo scorso anno sono state raccolte 376.692 confezioni di farmaci, per un controvalore economico pari a 2.642.519 euro

Banco farmaceutico 2016

Sabato 9 febbraio torna in tutta Italia la Giornata di Raccolta del Farmaco (GRF) del Banco
Farmaceutico.

In circa 4.500 farmacie che espongono la locandina della #GRF19, sarà possibile acquistare un farmaco da banco da donare agli indigenti. I medicinali saranno consegnati ad uno degli oltre 1.750 enti assistenziali convenzionati con Banco Farmaceutico. 
In Italia, nel 2018, 539.000 persone povere (il 10,7% dei poveri assoluti in Italia) si sono ammalate e hanno chiesto il sostegno degli enti per potersi curare 

L’iniziativa è stata presentata a Palazzo Pirelli dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana insieme all’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera, a Annarosa Racca, presidente di Federfarma Lombardia, Giuliano Salvioni, presidente Associazione Banco Farmaceutico Milano e a Loca Pesenti, docente di sociologia all’Università Cattolica di Milano. 

POVERTA’ SANITARIA TEMA CRUCIALE – «Il Banco farmaceutico – ha rimarcato l’assessore Giulio Gallera – svolge un’azione importante perché la povertà è un tema su cui ci confrontiamo costantemente e ci vede impegnati ogni giorno per individuare soluzioni che ne attenuino gli impatti. In particolare la povertà sanitaria ci preoccupa in quanto il cittadino che non si cura o che, talvolta, non sa di avere diritto a esenzioni per la sua fascia di reddito, di fatto non utilizza tutto ciò che noi vogliamo mettere a disposizione. Stare vicino a chi soffre, anche da un punto di vista sanitario, è molto importante ma è anche più difficile perché non è così semplice individuarne i bisogni e le necessità mediche».

I RISULTATI DELLA PRECEDENTE RACCOLTA – Durante la GRF del 10 febbraio 2018, sono state raccolte 376.692 confezioni di farmaci, per un controvalore economico pari a 2.642.519 euro. Ne hanno beneficiato oltre 539.000 persone assistite dagli enti convenzionati. In 18 anni, la GRF ha raccolto più di 4.700.000 farmaci, per un controvalore superiore a 28 milioni di euro. 

L’IMPORTANZA DEL SOSTEGNO AI BISOGNOSI – In Italia, nel 2018, 539.000 persone povere (il 10,7% dei poveri assoluti) si sono ammalate e hanno chiesto il sostegno degli enti per potersi curare. In 5 anni (2013-2018), la richiesta di farmaci da parte degli enti è aumentata del 22%, mentre nel 2018, a causa di spese più urgenti (cioè non rinviabili), le famiglie povere hanno destinato alla salute solo il 2,54% della propria spesa totale (contro il 4,49% delle famiglie non povere). Le famiglie povere, in particolare, hanno potuto spendere solo 117 euro l’anno per curarsi (con un aggravio di 11 euro in più rispetto all’anno precedente), mentre il resto delle famiglie ne ha potuti spendere 703 (+8 euro rispetto all’anno precedente). 

di alessandra.toni@varesenews.it
Pubblicato il 05 Febbraio 2019
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore