Hammond, sì alla cassa integrazione straordinaria ma si attende la buona notizia

La buona notizia è che sembra più vicina la possibilità di cessione dell'azienda ad un soggetto interessato. Nel frattempo la Regione ha dato l'ok all'apertura della procedura di cassa integrazione

Hammond Power Solutions marnate

Ieri, mercoledì 27 febbraio, i sindacati Fiom e Fim hanno ottenuto dalla Hammond Power Solution la richiesta di cassa integrazione straordinaria per i lavoratori della Hps di Marnate. L’accordo è stato raggiunto negli uffici di Polis – Lombardia alla presenza del rappresentante di regione Lombardia.

L’incontro per l’espletamento della procedura di esame congiunto ha visto attorno al tavolo i rappresentanti dell’azienda HPS, i legali della stessa e le organizzazioni sindacali con le rispettive RSU.

Rino Pezone dell Fiom e Ilaria Campagner della Fim hanno ribadito che «dopo aver sollecitato più volte l’azienda durante i vari incontri fatti nei mesi precedenti per aprire una procedura di cassa integrazione straordinaria per cessata attività o per trasferimento d’azienda, ieri la nostra richiesta è stata accolta».

In virtù di nuovi scenari che ci sono stati illustrati riguardanti la presenza di possibili e serie proposte d’acquisto ancora in fase di definizione per la salvaguardia dei posti di lavoro e del mantenimento dello stabilimento sul territorio (che si dovrebbero concludere nei prossimi giorni), è stato concordato in deroga alla procedura di posticipare l’incontro al 14 marzo 2019 dove si chiarirà il percorso da intraprendere per l’apertura della CIGS.

“Siamo soddisfatti di aver ottenuto la richiesta di apertura di CIGS che avverrà indipendentemente dalle trattative in corso ma comunque auspichiamo, visto il valore materiale e di professionalità presenti in azienda, il buon esito dell’acquisizione”.

La vicenda della Hps di Marnate prosegue dai giorni precedenti al Natale scorso quando, dopo aver consegnato il panettone ai 40 dipendenti, il proprietario canadese Bill Hammond ha annunciato il licenziamento e la chiusura dell’azienda. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 Febbraio 2019
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