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Pro Recco troppo forte, il Banco Bpm Sport Management si deve arrendere

I Campioni d'Italia hanno superato la resistenza dei Mastini padroni di casa: 12-8 il finale per i liguri

bpm sport mangement stefano luongo

Nulla da fare per i Mastini del Banco BPM Sport Management che s’arrendono ancora una volta ai campioni d’Italia della Pro Recco. La formazione padrona di casa gioca una gara di gran cuore, ma non basta al cospetto del talento della formazione di Rudic che sfrutta la serata di grazia di Ivovic per piegare i padroni di casa 12-8. Decisivo il break di 4-0 tra secondo e terzo tempo che segna inequivocabilmente la contesa.

LA GARA – La partenza è subito in salita per i padroni di casa che non riescono a sfruttare due situazioni di superiorità, mentre dall’altra parte i campioni d’Italia puniscono subito la difesa bustocca, prima con il gol di Filipovic e poi con quello da sei metri di Ivovic che firma il 2-0.

In avvio di secondo tempo capitan Luongo (foto) colpisce la traversa su rigore, ma il primo gol dei Mastini arriva un attimo più tardi, con il sette di Baldineti che sfrutta la superiorità grazie all’imbeccata di Damonte che serve l’assist a Fondelli per l’1-2. Gli ospiti però si riportano subito al doppio vantaggio, ancora a uomini dispari, con Ivovic che infila la sua seconda rete personale della partita per l’1-3 dei liguri. La risposta del Banco BPM Sport Management non tarda ad arrivare ed è Drasovic, su rigore, a dimezzare lo scarto poi i 1000 spettatori delle Piscine Manara esplodono di gioia al 4’ del secondo tempo: Fondelli recupera palla, nuota per 20 metri e poi serve a Mirarchi il pallone del 3-3. I Mastini con Mirarchi non riescono a trovare il vantaggio, mentre dall’altra parte è ancora Ivovic a con due bordate da almeno sette metri a ridare il doppio vantaggio ai campioni d’Italia, che poi a 25” dalla sirena del secondo tempo fanno 3-6 con Bodegas.

In avvio di terzo tempo sono ancora gli ospiti ad andare a referto con Velotto che, a uomini dispari, manda a bersaglio il 3-7. Fondelli chiude il break di 4-0 degli ospiti segnando dai 5 metri con l’uomo in più, ma dall’altra parte della vasca è Di Fulvio a riportare a 4 i gol di vantaggio degli ospiti. A referto poi s’iscrive anche Echenique, gran protagonista del match d’andata, che infila il 4-9 a 2’ dalla fine del terzo periodo. Luongo dai cinque metri, a uomini pari, prova a scuotere i Mastini, ma dall’altra parte è il campione serbo Filipovic a mandare a bersaglio il 5-10.

Dopo 2’ di quarto tempo è ancora Fondelli a ridurre il gap, con l’azzurro che firma il terzo gol della sua partita, poi è Dolce, su assist di Damonte, a riportare i padroni di casa sotto di 3. A riaprire la partita ci pensa capitan Stefano Luongo che scaglia nella porta avversaria il pallone dell’8-10 a 4’ dalla fine. Non basta perché Filipovic a 3 minuti dalla fine chiude definitivamente ogni discussione superando Nicosia (entrato all’inizio del secondo tempo) e ridando ai suoi le tre reti di scarto. Finisce 8-12 per la Pro Recco.

Marco Baldineti, allenatore Banco BPM Sport Management: «La squadra ha giocato un’ottima partita, sono molto contento hanno dato tutto quello che avevano. È chiaro non si può pretendere di più. La squadra ha dimostrato di stare bene fisicamente e sono molto contento anche perché abbiamo lottato fino alla fine in situazioni veramente estreme. Nei primi due tempi loro hanno giocato molto fisico. Loro bravi, ma bravi anche noi che abbiamo fatto una partita di grande coraggio e grande grinta».

Andrea Fondelli, giocatore Banco BPM Sport Management: «Oggi non è tutto da buttare, ma ci sono molte cose positive che ci possiamo portare dietro dopo questa partita, perché nonostante le differenza di livello che possono esserci siamo stati alla pari per buona parte della gara e il risultato è un po’ bugiardo. Certo con loro quando hai un po’ di calo lo paghi e quando siamo andati sotto nel secondo tempo abbiamo fatto fatica a recuperare. Abbiamo tenuto un alto ritmo e tanto di cappello per noi, possiamo dire di essere soddisfatti, per quanto dopo una sconfitta non piace mai a nessuno, ma abbiamo tenuto testa al Recco e non è poco. Ora analizzeremo gli errori per cercare di migliorare».

Pubblicato il 17 Febbraio 2019
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