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Protezione Civile: “La neve sta passando, ora occhio al ghiaccio”

Nell'ultimo bollettino si prevede un progressivo termine delle precipitazioni nevose. Ma per la notte il rischio principale è quello della formazione di ghiaccio

La neve del primo febbraio 2019

Sta per finire la perturbazione che da ieri sera sta portando neve su tutto il nord Italia ma ora il rischio è quello del ghiaccio. Lo dice il centro funzionale del monitoraggio rischi naturali della Protezione Civile di Regione Lombardia che nell’ultimo bollettino conferma il livello arancione per il rischio neve.

Le previsioni meteo

Nel corso del pomeriggio un progressivo riscaldamento degli strati bassi dell’atmosfera favorirà il passaggio da neve a pioggia su tutta la pianura con una progressione da est verso ovest. Le zone dove vi è una maggiore probabilità di persistenza di condizioni favorevoli a precipitazioni a carattere nevososono quelle più occidentali come varesotto, comasco, brianza, pavese e parte più occidentale di milanese. Anche qui tuttavia è attesa l’attenuazione e la successiva cessazione in serata delle precipitazioni.

Il limite delle nevicate si alzerà gradualmente per portarsi a fine giornata tra i 1000 e i 1400 metri. Tuttavia è probabile che nelle valli alpine più interne (Valtellina, Valchiavenna e Valcamonica) tale limite si mantenga notevolmente più basso per la persistenza di aria fredda fino al fondovalle. I maggiori accumuli nevosi in montagna sono attesi sopra i 1500 metri su Valtellina, Valcamonica e Orobie dove a fine evento, intorno alle ore 06 di domani sabato 02/02, si potranno avere fino a 60 – 100 cm di neve fresca.

Il rischio del ghiaccio

La protezione civile sia per sabato che per prime ore di domani, sabato 02 febbraio, potrebbero proseguire situazioni di criticità legate soprattutto a difficoltà, rallentamenti e blocchi del traffico stradale e ferroviario e disagi al traffico aereo. Il problema in questo caso è quello del ghiaccio. Proprio per questi motivi “si consiglia a tutti i Comuni che si fossero dotati di un Piano Neve di attuare tutte le indicazioni previste in fase di pianificazione e di divulgare tutte le informazioni necessarie alla popolazione”.

Tra l’altro il rialzo termico confermato per il pomeriggio di venerdì potrebbe determinare un appesantimento del manto nevoso in particolare sulla fascia prealpina, aumentando il rischio di caduta alberi e la possibile interruzione di linee elettriche. Inoltre i quantitativi abbondanti confermati per le zone alpine determinano un aumento del rischio valanghe.

In ogni caso la Protezione Civlie chiede di segnalare con tempestività eventuali criticità che dovessero presentarsi sul proprio territorio in conseguenza del verificarsi dei fenomeni previsti, telefonando al numero verde della Sala Operativa di Protezione Civile regionale: 800.061.160 o via mail all’indirizzo: cfmr@protezionecivile.regione.lombardia.it

E’ arrivata la neve, disagi limitati sulle strade

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Pubblicato il 01 Febbraio 2019
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