Gioco d’azzardo: campagna di sensibilizzazione nelle scuole per alunni e genitori

Partirà venerdì 1 marzo nella scuola di Buguggiate il tour per premiare gli studenti del sesto contest promosso da And Azzardo e Nuove Dipendenze

locandine alunni scuola buguggiate

Il gioco d’azzardo tra i ragazzini? È colpa degli adulti.

Alcuni studi, condotti dall’associazione And Azzardo e Nuove Dipendenze negli ultimi mesi su un campione di 2500 studenti delle scuole superiori della nostra provincia, hanno rivelato una verità sconcertante: almeno il 54% dei ragazzi intervistati ha dichiarato di avere iniziato a giocare d’azzardo in compagnia di un familiare adulto (genitori, ma anche nonni o altri parenti).

Ma allora rispetto a quali soggetti va fatta la prevenzione?
Parrebbe infatti che siano i nonni i primi ad acquistare il Gratta e Vinci, per grattarlo con un nipote; i genitori, che non si pongono problemi nel fare un tiro alla slot del bar alla presenza di un figlio; oppure i padri, che guardando una partita di calcio ci scommettono sopra denaro, stabilendo una sorta di complicità con i loro figli…

La campagna di sensibilizzazione di quest’anno nelle scuole dell’associazione che da 15 anni si batte contro la ludopatia vuole, quindi, riuscire a coinvolgere l’intera famiglia.

Il tema del concorso promosso anche quest’anno, per la sesta volta, dall’Associazione AND-in collaborazione con i Comuni aderenti al Coordinamento contro l’Overdose da Gioco d’Azzardo (Ente capofila: Samarate; Responsabile Scientifico: AND), al quale hanno aderito le Scuole Secondarie di Primo Grado di Buguggiate, Fagnano Olona e Lonate Pozzolo, mirava, quindi, a far riflettere studenti e insegnanti sulla facilità di trovare offerte di giochi d’azzardo, praticamente ovunque e senza barriere.

Al contest hanno partecipato oltre un centinaio di studenti che, accompagnati dai loro docenti, sono stati capaci di profonde riflessioni che li hanno portati a produrre molti elaborati originali: slogan, disegni e persino un video molto diretto.

Quest’anno la cerimonia di premiazione del concorso si farà in tre: tre eventi itineranti che si svolgeranno a marzo. Si partirà il 1° del mese alle ore 21:00 presso la scuola “Pozzi” di Buguggiate, incontro per il quale anche il Sindaco Cristina Galimberti ha assicurato la presenza: «… come nelle passate edizioni, con piacere parteciperò a questo evento che ha mostrato l’elevata qualità della nostra scuola, sempre ai primi posti per creatività e potenza dei messaggi preventivi ideati dai ragazzi ben guidati dai loro bravi insegnanti».

Il 15 marzo alle ore 18:00 presso la scuola “Enrico Fermi” di Fagnano Olona dove, sotto la guida attenta dell’insegnante di arte e immagine, i ragazzi hanno lavorato sull’emergenza che ogni anno si inserisce nella più ampia riflessione sulle le dipendenze e vede coinvolti tutti i docenti dei diversi consigli di classe: «… abbiamo allestito all’interno della scuola una galleria dove sono esposti tutti gli elaborati grafici che, negli anni, sono stati selezionati dalla giuria per la loro centratura e qualità; in modo che siano patrimonio per tutti, studenti, insegnanti e genitori. Ci auguriamo, anche quest’anno, di poter arricchire la  nostra collezione con qualche altro lavoro premiato – afferma l’Assessore Pigni – è un tema sensibile in relazione al quale ogni rappresentante delle istituzioni e della società civile deve tenere alta la guardia, e il concorso è un modo accattivante per raggiungere questo obiettivo».

I festeggiamenti finiranno a inizio aprile alla scuola “Carminati” di Lonate Pozzolo: «Desideriamo partecipare a questo importante appuntamento, attraverso la presenza del Vicesindaco e Assessore alla Cultura/Pubblica Istruzione Giancarlo Simontacchi»ha comunicato il Sindaco Rosa.

Ogni evento vedrà un momento dedicato ai ragazzi e uno ai loro genitori, al termine dei quali si svolgerà la premiazione finale. «L’obiettivo di quest’anno, infatti, è proprio avvicinare anche le famiglie, coinvolgendole attivamente nella riflessione su questa tematica, perché sono proprio loro il vero motore di qualsiasi azione finalizzata alla promozione di sani stili di vita» afferma la dr.ssa Daniela Capitanucci di AND.

« Puntiamo a promuovere una nuova consapevolezza negli adulti per sostenere le famiglie nel loro ruolo educativo gambling-free – assicura Capitanucci –  È questa la nostra sfida futura, per un solo risultato: #azzardotivinco».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 Marzo 2019
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