Passione bustocca e visione internazionale: la nuova Pro Patria prende quota
Presentato il nuovo assetto del club: Zema presidente, i soci di Estrella (Czaikowski e Dwinger) amministratori delegati. "Progetto a lungo termine che poggia su quattro pilastri". Inaugurato il nuovo sito web
Ci sono la passione e il pragmatismo made in Busto Arsizio, espresse dalla neo-presidente Rosanna Zema e da Luca Bassi (collegato da New York) ma anche la visione internazionale di Xander Czaikowski, David Dwinger e Cristiano Piccini (ovvero i volti del nuovo socio forte, Estrella Football Group). Due mondi che si sono – finalmente – dati la mano dopo quasi un anno di trattativa e si sono accordati per riportare in alto la Pro Patria con quello che Czaikowski ha chiamato “lieto fine” di una favola. «Una squadra, la Pro, che non è di Serie D, una squadra che non ha categoria» come da frase che chiude la presentazione della rinnovata società tigrotta.
Il nuovo assetto emerge dall’organigramma: se Zema è la presidente, Czaikowski e Dwinger saranno gli amministratori delegati con missioni chiave quali le operazioni sportive, il controllo finanziario e lo sviluppo commerciale. L’appuntamento della presentazione – al ristorante “Godo” di Castellanza – è stato un lungo scambio di ringraziamenti e di dichiarazione di intenti che fanno ben sperare i tifosi biancoblu, «Nell’ultimo periodo – sottolinea Zema – ho visto tante persone che in modo trasversale si sono unite e ci hanno fatto sentire la loro vicinanza, gente che non ha mai perso la fede. I tifosi sono un patrimonio che non va disperso e che merita di tornare allo stadio per divertirsi e vedere una squadra fantastica».
A livello strategico, la società ha messo nero su bianco una road map che comincia quest’oggi con il restyling del marchio (molto bello il Tigrotto comparso nelle comunicazioni ufficiali), con il nuovo sito internet per cui cambia anche l’URL (lo trovate QUI) e con interventi in sala stampa e negli spogliatoi dello Speroni. Ma – promettono i dirigenti – siamo ai primi passi: il programma prevede quattro aree di intervento (pilastri) che sono la stabilità finanziaria, la valorizzazione del settore giovanile, la modernizzazione delle strutture e il coinvolgimento del territorio.
Il respiro è ampio e andrà oltre il 2028 con i soci di Estrella che puntualizzano una cosa: «Il nostro gruppo non è solo un investitore ma è anche il proprietario della società: non siamo una figura al di fuori o al di sopra ma parteciperemo attivamente rispettando il nostro ruolo».
Ora la palla, per la stretta attualità, passa al responsabile dell’area tecnica, Giovanni Giovanditti, e a mister Mauro Zironelli che verrà presentato sabato. In attesa che anche il colpo più fragoroso dell’estate bustocca, Walter Sabatini, compaia in quel di Busto Arsizio. «Ma non preoccupatevi – chiosa Giovanditti – Walter ha già iniziato a darci una mano. Non è qui fisicamente ma ha già cominciato a lavorare a questo progetto». Una garanzia ulteriore per chi ha il Tigrotto nel cuore.
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