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Oltre il buio: tre incontri per scoprire la speleologia

Storia, scienza, racconti di esplorazioni dietro casa o quasi al Polo Nord. Una bella proposta per accostarsi al mondo della speleologia

Dentro la grotta Remeron  (inserita in galleria)

Esistono dei luoghi dentro le nostre montagne, in cui il buio ed il silenzio sono sovrani. Esistono dei luoghi naturali, o scavati dall’uomo, che solo poche luci riesco ad illuminare.

Quando si parla di montagna nell’immaginario comune, si pensa alle alte vette, alle scalate, alle sciate o alle belle escursioni e non si pensa che esiste un altro modo di vivere la montagna in termini molto più “intimi”, la speleologia.

Il Gruppo Grotte della sezione CAI di Gallarate propongo un ciclo di tre conferenze per mostrare il lato nascosto delle nostre montagne (foto d’archivio).
Tre serate per parlare di grotte e miniere, ipogei naturali ed antropici. Per andare insieme “Oltre il buio”, con foto, filmati e racconti, per capire come si sono formati i complessi ipogei, quali segreti nascondono e soprattutto capire la storia che essi conservano. Un salto dentro la storia, per ripercorrere le scoperte speleologiche, approfondirne la scienza e scoprire luoghi magici attraverso interventi di chi li vive “da dentro”, dal mondo del “sottosopra”.

Il primo appuntamento sarà quindi mercoledì 20 marzo, in cui si parlerà di speleologia glaciale con Paolo Testa del Gruppo Grotte Cai Varallo con un intervento dal titolo “Islanda di ghiaccio”, report della spedizione esplorativa speleo-glaciale Iceland 2018 dentro il ghiacciaio più grande d’Europa.

Mercoledì 27 marzo, invece, si tratterà  di speleologia in cavità artificiali con i padroni di casa Gruppo Grotte Gallarate il quale, attraverso il team UNEX Project (Simone Bertesago –Alex Briatico – Cristian Mazzucchelli – Daniele Pellizzaro –Elena Tamolli) porteranno alla scoperta della cosiddetta “Sfinge della Valganna” nell’ambito del progetto “Antro 2.0” in chilometri di intricate gallerie scavate a mano nell’arenaria quarzosa del servino, in una cavità artificiale da tutti conosciuta come “Antro delle Gallerie”, ed i ricercatori di UNEX  ci aiuteranno a scoprirne origine ed utilizzo, dopo anni di ricerca.

Infine mercoledì 3 aprile, gli speleologi varesini Luana Aimar e Antonio Premazzi, attraverso la proiezione di immagini e di video realizzati nel corso di un lavoro di documentazione che è in corso da 3 anni, presenteranno le principali grotte del Monte Campo dei Fiori, le sue peculiarità e gli angoli più nascosti…che spesso sono noti solo agli specialisti.

Le serate ad ingresso libero si svolgeranno a Gallarate, alle ex scuderie Martignoni, in via Venegoni n.3, alle ore 21:00
a cura del Gruppo Grotte sezione CAI di Gallarate con la collaborazione di Unex Project.

Pubblicato il 18 Marzo 2019
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