Varese News

Pochi taxi a Milano? “Troppi a Malpensa, aumentare le licenze non è la soluzione”

Giuseppe De Bernardi Martignoni, taxista e consigliere comunale FdI, si rivolge direttamente al sindaco di Milano Sala: "Ho un suggerimento..."

Malpensa Generiche

«Ho un suggerimento per Giuseppe Sala, da operatore e da consigliere comunale: trovi il meccanismo perché i taxi milanesi rimangano a Milano, invece che venire a Malpensa».

Il suggerimento arriva da Giuseppe De Bernardi Martignoni. «Operatore», appunto: autista di piazza, taxista.

Il punto di partenza è il Piano annunciato venerdì scorso dall’assessore alla Mobilità Marco Granelli ai sindacati di categoria: l’idea di 500 nuove licenze per il bacino Milano-Varese-Bergamo, con un aumento del 10% rispetto alle 5mila auto bianche oggi in servizio e – dicono Granelli e Sala – non sempre facili da reperire.

Ora, il bacino Milano-Varese-Bergamo comprende – neanche a dirlo – tutti e tre gli aeroporti milanesi, vale a dire Linate, Malpensa e Orio al Serio. «Qui ci sono 400-500 macchine al giorno che vengono da Milano, mentre noi della provincia siamo 150» ragiona Martignoni. «Troppi, per spartirsi forse 800 corse al giorno»

E dunque? Il taxista ed esponente di Fratelli d’Italia sfida il sindaco di Milano: «Trovi in modo di attuare una sorta di contingentamento, di convincere i taxi a stare di più su Milano». Lasciando così Malpensa per lo più ai tassisti “autoctoni”. Si salverebbero così capra e cavoli, assicura Martignoni, che è anche consigliere comunale a Gallarate. Mentre l’aumento delle licenze non convince:  «Anche perché se aggiungono altre licenze, poi ce li ritroviamo ancora qui a Malpensa. E a Milano il problema non sarebbe risolto».

di roberto.morandi@varesenews.it
Pubblicato il 04 Giugno 2019
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore