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Aveva 108mila euro in macchina, fermato in dogana voleva imbarcarsi a Malpensa

Come previsto dalla legge si è provveduto al sequestro del 50% dell’eccedenza della somma non dichiarata oltre al sequestro cautelativo di contanti e titoli

sequestro ponte tresa

Nell’ambito dell’attività di contrasto agli illeciti valutari, i funzionari dell’Agenzia Dogane e Monopoli di Ponte Tresa, in collaborazione con la Guardia di Finanza, hanno sottoposto a controllo un’autovettura guidata da un cittadino israeliano in arrivo dalla Svizzera.

L’uomo, che era diretto all’aeroporto di Malpensa, è stato trovato in possesso di contanti e titoli non dichiarati per un totale di 180.665 euro.

Nel rispetto della normativa valutaria, che stabilisce l’obbligatorietà della dichiarazione in dogana per i trasferimenti di denaro pari o superiori a 10mila euro, si è provveduto al sequestro del 50% dell’eccedenza della somma non dichiarata oltre al sequestro cautelativo di contanti e titoli.

Pubblicato il 18 Ottobre 2019
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