Il Teatro delle Arti scalda i motori: “Spettacoli di qualità è attenzione alle scuole”

Il direttivo dell’associazione presenta il cartellone: “Tanti eventi di qualità”. Don Alberto lascia la guida dopo 29 anni

Teatro delle arti direttivo

“Quest’anno avremo otto spettacoli di grande qualità in cartellone. Ma non solo”. Il direttivo dell’associazione Centro Culturale del Teatro delle Arti ha presentato ufficialmente la nuova stagione teatrale. A meno di un mese dal primo spettacolo – Le signorine di Gianni Clementi, in scena il 5 e 6 novembre – gli organizzatori sperano di raggiungere i ritardatari che non hanno ancora sottoscritto l’abbonamento. “Anche quest’anno – spiega il decano don Alberto dell’Orto – abbiamo previsto l’abbonamento per gli Under30: a 60 euro potranno scegliere quattro spettacoli in cartellone”. (Qui il programma nel dettaglio).

Durante la conferenza stampa, don Alberto ha inoltre annunciato l’avvicendamento alla guida del direttivo: dopo 29 anni di servizio, lascerà la guida a Elena Balconi, che si è detta “felice di lavorare in un grande gruppo, che riesce a portare ogni anno spettacoli di qualità in città. L’obiettivo – annuncia – sarà cercare  di avere un ricambio generazionale tra i nostri abbonati”.

Il gruppo ha annunciato tutte le attività fuori dal cartellone. A partire dai matinée per le scuole: “Ci siamo impegnati per tutte le scuole”, afferma Cristina Boracchi, dirigente del Liceo Crespi di Busto Arsizio e organizzatrice della rassegna di filosofia Filosofarti. “Per le scuole primarie sono previsti due spettacoli: Quanto basta, il 21 febbraio 2020, e l’apprezzatissimo Un brutto bruttissimo anatroccolo, previsto per mercoledì 6 maggio. Per quanto riguarda – continua – le secondarie di primo grado, oltre a Quanto basta, il 24 febbraio proietteremo Cafarnao, all’interno del programma di Filosofarti, e Gi Nè Stre, interpretato dai detenuti del carcere Beccaria di Milano. Infine le superiori: lunedì 3 febbraio andrà in scena L’uomo, la bestia e la virtù di Luigi Pirandello; tra il 1 e il 3 aprile, il teatro delle Arti ospiterà tre spettacoli proposti dal teatro Akamorà: mercoledì 1 aprile La giostra di Orlando, tratto dall’Orlando furioso; giovedì 2 Odissea – Il viaggio di ritorno verso casa, tratto dal poema di Omero, e infine Il sugo di tutta la storia, tratto da I promessi sposi”.

Con l’approssimarsi del 2021, che segneranno i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri (per cui è stata depositata una mozione in Parlamento, su proposta del Corriere, per istituire la giornata del Dantedì), martedì 31 marzo il regista Sergio Stefini porterà al teatro gallaratese Inferno, uno spettacolo incentrato sulla prima cantica dell’opera del sommo poeta. ”Oltre a ciò – annuncia don Alberto – a teatro allestiremo una mostra di libri su Dante: stiamo valutando alcune possibilità, tra cui quella di chiedere ai gallaratesi di prestarci le loro edizioni della Commedia”.

di caccianiga.marco@yahoo.it
Pubblicato il 09 Ottobre 2019
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