Somma Lombardo dichiara l’emergenza climatica (all’unanimità)

La mozione, presentata dalla Lega, è stata votata da tutto il consiglio. Non è mancata qualche frecciatina fra la maggioranza e l'opposizione

Consiglio comunale ragazzi somma

«La lotta ai cambiamenti climatici deve essere prioritaria nel nostro comune». Questo è in sintesi la mozione presentata dalla Lega al consiglio comunale di Somma Lombardo, andato in scena lunedì nove dicembre nella sala Camino di Palazzo Visconti. Il consigliere Matteo Zantomio ha portato il documento in consiglio per chiedere all’amministrazione di «collaborare con gli enti governativi regionali e nazionali, e invitare il comune ad attenersi alle direttive contenute nell’Accordo di Parigi». È stata votata all’unanimità.

Si è trattata della terza mozione della minoranza, oltre a quella relativa al rifacimento della pista d’atletica del centro sportivo Mossolani e quella sul rinnovo del gemellaggio con la francese Vallée du Var. «L’Accordo di Parigi – ha affermato Zantomio – prevede che tutte le istituzioni lavorino per raggiungere l’obiettivo di limitare l’incremento di temperatura a 1,5°C. Anche le città, quindi, devono fare il proprio dovere. Il rapporto con i cittadini è essenziale: bisogna informare ed educare tutti verso modelli di consumo sostenibili, con incontri e dibattiti pubblici ad hoc».

Il consigliere del Partito Democratico Lorenzo Todeschini si è detto subito favorevole, come tutti i colleghi, e ha citato il discorso del segretario generale dell’ONU António Guterres alla conferenza di Madrid: «Il pianeta è vicino al punto di non ritorno. Il rapporto IPCC ha ben evidenziato i danni irreversibili che causerebbe un aumento di 2°C della temperatura globale. Va detto che le conseguenze maggiori le subiscono le aree più povere del mondo: l’Uganda, che sta ospitando milioni di profughi dai paesi vicini, ha 11 milioni di persone colpite direttamente dai danni della siccità».

Alessandra Apolloni, anche lei tra le file dem, ha accolto positivamente la mozione della Lega, ricordando però al consiglio il discorso della parlamentare europea leghista Silvia Sardone a Strasburgo: «A novembre ho potuto assistire all’assemblea plenaria del parlamento europeo. Si votava la dichiarazione di emergenza climatica in tutta l’Unione. Gli unici a votare contro furono i Conservatori e Riformisti (in cui fa parte Fratelli d’Italia, ndr) e Identità e Democrazia (nel quale la Lega è il contraente principale, ndr). E la parlamentare Sardone, per alcuni possibile candidata a sindaco di Milano, l’ha definita “francamente stucchevole e al limite dell’inutilità”, derubricando la lotta al cambiamento a una semplice “moda del momento, dettata da una ragazzina di 16 anni”. Sono felice che i consiglieri qui a Somma la pensino in maniera diversa».

Il clima comunque è stato calmo e all’insegna della collaborazione. Zantomio ha risposto che «pensiamo che il cambiamento debba nascere dal basso. Noi, come Somma, vogliamo poter contribuire anche nel nostro piccolo. Quello che ha detto la Sardone francamente non mi importa».

Il presidente del consiglio Locurcio infine ha voluto ricordare l’importanza dell’impegno in tal senso: «È bello essere tutti d’accordo su questo tema. Non lo facciamo per noi, ma per i nostri nipoti e pronipoti». Al che il sindaco Bellaria, scherzando, ha replicato: «Evidentemente non sei un sostenitore delle teorie malthusiane (che auspicavano uno strettissimo controllo delle nascite, ndr)».

di caccianiga.marco@yahoo.it
Pubblicato il 10 Dicembre 2019
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