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Blitz della polizia locale in un negozio: 10 mila euro di multa e sequestrati 650 giocattoli

Il personale della polizia locale ha proceduto all’ispezione dell’ampia superficie di vendita e riscontrate le gravi irregolarità. Lo stesso negozio aveva già subito un controllo durante il quale emersero problemi

polizia busto

Nella giornata di ieri, personale del Pronto intervento in affiancamento al Nucleo di Polizia Annonaria e Commerciale del Comando di Polizia locale di Busto Arsizio, ha provveduto a denunciare in stato di libertà un venticinquenne italiano di origini cinesi titolare di una attività di vendita al dettaglio, per il reato di frode nell’esercizio del commercio.

Il personale della polizia locale ha infatti proceduto all’ispezione dell’ampia superficie di vendita, riscontrando gravi irregolarità sia dal punto di vista amministrativo che da quello della sicurezza dei prodotti esposti.

In particolare, l’elemento sicuramente più preoccupante individuato dagli agenti è stato l’esposizione di prodotti privi delle certificazioni di sicurezza prescritte dalla normativa comunitaria: infatti, la maggior parte dei prodotti elettronici e dei giocattoli in vendita è risultata irregolare da questo punto di vista e pertanto potenzialmente pericolosa per gli utilizzatori.

Oltre 500 prodotti sono risultati privi della marchiatura “CE”, che comprova la corrispondenza agli standard di sicurezza europei.

Un altro centinaio di prodotti recava invece il marchio contraffatto, seppur di apparente buona fattura, al fine di indurre in errore gli acquirenti.Tutto il materiale, circa 650 prodotti tra giocattoli e materiale elettrico, è stato sequestrato per la successiva confisca o distruzione.

Nei confronti del titolare dell’esercizio sono quindi scattate sanzioni amministrative per oltre diecimila euro, oltre alla denuncia alla Procura della Repubblica ed a specifica informativa ai competenti uffici comunali al fine di consentire l’esecuzione degli adempimenti conseguenti.

La stessa attività già nelle scorse settimane era stata oggetto di controlli da parte della Polizia Locale: il precedente gestore, un cinquantenne cittadino cinese, era stato infatti sorpreso a vendere materiale pirotecnico a due ragazzini quattordicenni; gli operatori del Nucleo Pronto Intervento avevano quindi sequestrato circa un centinaio di potenti petardi e denunciato a piede libero il venditore.

Pubblicato il 14 Gennaio 2020
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