Come cambiano gli ospedali per l’emergenza coronavirus

Blocco di gran parte delle attività programmate. Assicurati i servizi essenziali e le cure "tempo dipendenti". Le note di Asst Sette Laghi e Valle Olona

Coronavirus

ASST SETTE LAGHI: OPERATIVITA’ DEI SERVIZI

I provvedimenti dell’ASST Sette Laghi in applicazione alle disposizioni di Regione LombardiaI provvedimenti dell’ASST Sette Laghi in applicazione alle disposizioni di Regione Lombardia

SOSPESA l’attività chirurgica programmata, compresa quella erogata come Day Surgery e l’attività chirurgica ambulatoriale. Resta garantita tutta l’attività chirurgica in urgenza;
SOSPESE le attività ambulatoriali di Medicina Legale. Si tratta in particolare dell’attività di Commissione invalidi, Commissione patenti e attività di sportello correlate. Sono sospese anche le visite per il rinnovo patenti. Per informazioni sulla scadenza della patente clicca qui.
SOSPESE le attività di Odontoiatria nelle seguenti sedi: Ambulatorio di  Gazzada, Ambulatorio di Gavirate, Ambulatorio di Arcisate, Ambulatorio dell’Ospedale di Luino, Ambulatorio dell’Ospedale di Tradate.
SOSPESE le attività di screening di primo livello sino a nuove indicazioni regionali. Sono quindi sospesi i pap test di screening, le mammografie di screening e l’esame del sangue occulto nelle feci;

RIDOTTA l’attività ambulatoriale (visite ed esami): confermate le prestazioni urgenti (priorità U o B), non differibili (quali ad esempio Chemioterapia, Radioterapia, Dialisi ecc.) e le prestazioni dell’Area Salute Mentale dell’adulto e del bambino e i Servizi Dipendenze.Clicca qui per maggiori informazioni.
RIDOTTA l’attività di vaccinazione. Da mercoledì 11 marzo riprendono, su appuntamento, solo: – ciclo di base esavalente e pneumococco e rotavirus (compatibilmente con la possibilità di somministrazione contemporanea delle altre vaccinazioni),- prima MPRV e Men C, – seconda dose MPRV e dTP polio.Gli altri pazienti saranno contattati per riprogrammare gli appuntamenti;
RIDOTTA L’Ufficio Relazioni con il Pubblico della nostra ASST chiude all’accesso diretto ma continua ad essere al servizio di chi ha bisogno di informazioni e chiarimenti sia all’indirizzo mail urp@asst-settelaghi.it, sia al numero telefonico 0332 278 395, e non solo nel solito orario, dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00, ma anche i pomeriggi, dal lunedì al giovedì, dalle 14.00 alle 15.00.
Confermato l’accesso telefonico anche per l’URP di Tradate: lunedì, mercoledì e venerdì al n° 0331-817446, dalle 9.00 alle 13.00.

▪ REGOLARMENTE EROGATE le attività di Scelta e Revoca;
REGOLARMENTE EROGATE le attività di screening di secondo livello per la prevenzione del carcinoma del colon-retto (colonscopia di screening);
REGOLARMENTE EROGATE tutte le attività dei consultori, ad eccezione di quelle rivolte a piccoli gruppi di utenti.

VISITE AI DEGENTI I nuovi orari di visita ai pazienti negli ospedali, sono i seguenti: dalle 12.30 alle 13.30 e dalle 18.00 alle 19.00.E’ consentita la presenza di una sola persona per degente (anche per coloro che hanno più di 65 anni, con l’unica eccezione dei bambini ricoverati per i quali è sempre ammessa la presenza di un genitore).

ASST VALLE OLONA: OPERATIVITA’ DEI SERVIZI

SPOSTAMENTO REPARTI – PO BUSTO ARSIZIO

Il Day Hospital Onco-ematologico è trasferito al quarto piano del Padiglione Materno Infantile.

Il reparto di Ematologia è trasferito all’ottavo piano del Padiglione Polichirurgico.

È reso necessario l’accorpamento temporaneo del Punto nascita dell’Ospedale di Saronno con gli altri Presidi aziendali. È effettivo a partire dalle 20 di venerdì 20 marzo 2020. Ricordiamo che verrà comunque garantita la presenza in loco di personale ostetrico h24.
Analogo accorpamento temporaneo e analoga tempistica (dalle 20 di venerdì 20 marzo 2020) varrà anche per l’Utic (Unità di terapia intensiva coronarica) con altri Presidi aziendali.
I posti letto di Cardiologia rimarranno attivi e non subiranno variazione alcuna. Ricordiamo infine che per offrire la miglior risposta sanitaria e assistenziale in questa fase di emergenza Covid-19, ASST Valle Olona ha raddoppiato i posti letto in Terapia Intensiva all’Ospedale di Saronno: da 8 sono passati a 16.

ATTIVITA’ OSPEDALIERE

ATTENZIONE: Da Lunedì 9 marzo, sono SOSPESE tutte le attività ambulatoriali, ivi comprese quelle erogate in regime di libera professione intramuraria.

Sono GARANTITE le prestazioni urgenti (codice U o B) non differibili, quali ad esempio chemioteriapia, radioterapia, dialisi ecc.. e le prestazioni dell’area della salute mentale  dell’età evolutiva e dell’età adulta e i servizi sulle dipendenze.

Viene sospesa tutta l’attività chirurgica programmata, compresa quella erogata come Day Surgery; saranno garantiti tutti gli interventi chirurgici in urgenza.
Sono inoltre attualmente sospese le attività ambulatoriali dell’U.O. Malattie Infettive.

ACCESSO AL PRONTO SOCCORSO
Si invitano coloro che riscontrano sintomi influenzali o problemi respiratori a NON andare in pronto soccorso, ma a chiamare il numero 800.89.45.45 che valuterà ogni singola situazione e spiegherà che cosa fare.

Per informazioni generali chiamare 1500, il numero di pubblica utilità attivato dal Ministero della Salute.

N.B. Si informa, altresì, che l’ASST Valle Olona, sulla base delle indicazioni regionali per il contenimento della diffusione del Coronavirus ha predisposto percorsi dedicati in tutti i Pronto Soccorzo per i pazienti che presentino una sintomatologia respiratoria.

VISITE AI DEGENTI
Come da disposizioni regionali, si informa che:

  • Sono sospese tutte le visite dei parenti dei pazienti ricoverati nei reparti Covid-19. L’Azienda ha predisposto uno specifico servizio telefonico per i parenti dei pazienti ricoverati al fine di garantire un canale comunicativo preferenziale;
  • Viene prevista una limitazione massimale degli accessi dei parenti: l’accesso è consentito esclusivamente per congiunti/famigliari che forniscono un’assistenza non altrimenti sostituibile, soprattutto al momento dei pasti e per un solo visitatore per volta; in tali fattispecie sono comprese anche le visite ai pazienti ultrasessantacinquenni;
  • Unica eccezione per i pazienti di età pediatrica, per i quali è consentito l’accesso continuo di un solo caregiver per volta.

SERVIZI TERRITORIALI
Sono attivi solo su prenotazione telefonica o tramite mail le seguenti attività:

L’attività di screening di primo livello per la prevenzione del carcinoma della cervice uterina, del carcinoma della mammella e del colonretto è momentaneamente sospesa.

Sono attive solo su prenotazione telefonica le sedute per la somministrazione di:

  • ciclo di base esavalente
  • prima MPRV Men C
  • seconda dose MPRV + dTP polio.

Per temporanee esigenze di servizio, si comunicano le chiusure delle attività dello sportello scelta e revoca/esenzioni (scelta/revoca del medico, rilascio esenzioni ticket, ausili per diabetici, ecc.) presso le sedi di Castellanza e Fagnano Olona, tali attività saranno espletate presso la sede di Busto Arsizio Piazza Plebiscito 1 solo su prenotazione.

E’ sospesa fino al prossimo 3 aprile tutta l’attività certificativa ambulatoriale medico-legale compresa quella delle Commissioni (invalidi, sordi e ciechi, patenti  speciali).

#ilConsultorioacasa
In questa emergenza sanitaria, nel rispetto delle disposizioni ministeriali e regionali per le quali è opportuno per tutti “rimanere a casa” per evitare il diffondersi del contagio, i Consultori Familiari dell’ ASST Valle Olona hanno potenziato i servizi telefonici e on-line in modo da continuare ad essere presenti ai vostri bisogni.
Stiamo vivendo un’esperienza di forte impatto emotivo che può generare dubbi, preoccupazione e disorientamento.
Il Consultorio continua ad essere attivo e gli operatori sono a disposizione della popolazione telefonicamente o via mail offrendo consulenze psicologiche, sociali e fornendo informazioni.
Inoltre, sarà possibile continuare ad ad avere consulenze telefoniche o via mail riguardanti problematiche ostetriche, ginecologiche e del puerperio.

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ALTRE VARIAZIONI:
Presso il Presidio Ospedaliero di Busto Arsizio, sono annullati i corsi di preparazione alla nascita del mese di marzo (compreso il corso in Aula Suor Bianca del 30 marzo p.v. ore 14.30).

ASST LARIANA: COME E’ STATA RIORGANIZZATA L’ATTIVITA’

Al Sant’Anna 264 posti letto di cui 34 in terapia intensiva

Ad oggi l’ospedale Sant’Anna – il cui reparto di Malattie Infettive fin dall’inizio è stato inserito nella rete regionale per la gestione e il ricovero di pazienti Covid-19 – conta su:

Terapia Intensiva: nell’area diretta da Andrea Lombardo, sono stati ricavati 27 posti letto per pazienti Covid-19, ulteriormente incrementabili in situazione di estrema criticità; a questi vanno aggiunti 5 posti letto in terapia sub-intensiva (dove vengono trasferiti dalla terapia intensiva i pazienti che migliorano).

A Cantù sono stati attivati 7 posti letto Covid-19 (6 in terapia intensiva e il settimo posto all’interno del blocco operatorio). In totale i posti letto in terapia intensiva sono quindi 34 e 5 quelli in terapia sub-intensiva.

Posti letto: ad oggi 264 posti letto sui 500 previsti nell’assetto di accreditamento del presidio del Sant’Anna, sono dedicati al trattamento di pazienti Covid-19 (nel computo sono ricompresi anche i posti letto della terapia intensiva). I reparti dove i pazienti vengono ricoverati sono: Malattie Infettive (15 posti letto); Day-Week Surgery (35 posti letto); Medicina Urgenza (24 posti letto). Questi 74 posti letto sono stati attivati nella prima fase dell’emergenza. Già in questa prima fase si è provveduto a potenziare le azioni di pre-triage all’interno del Pronto Soccorso.

Nella seconda fase dell’emergenza sono state riorganizzate e destinate ai pazienti Covid-19 la Degenza Chirurgica 3 (54 posti letto ; le altre due stanze presenti sono state dedicate alla vestizione e vestizione del personale) e Degenza Chirurgica 2 (50 posti letto).

La Degenza Chirurgica 3 assume caratteristiche di terapia sub-intensiva per la presenza di ventilatori e tecnologie adeguate ed è stata assegnata al reparto di Pneumologia, diretto dal dottor Sergio Agati, mentre la Degenza Chirurgica 2 è stata affidata al reparto di Malattie Infettive, diretto dal dottor Luigi Pusterla.

A seguito dell’aggravarsi della situazione nella provincia di Bergamo e Brescia e di alcune difficoltà registratesi in alcune strutture ospedaliere del territorio, da sabato 21 marzo – terza fase – è stata attivata per i pazienti Covid-19 anche la Degenza Medica 3 (59 posti letto), posta sotto la direzione di Roberto Pusinelli, responsabile dell’area emergenza-urgenza.

Area Emergenza-urgenza
L’ospedale Sant’Anna continua a garantire tutti i servizi e le attività connesse all’emergenza-urgenza. Nell’ambito della riorganizzazione regionale, inoltre, il Sant’Anna è stato individuato come centro di riferimento per il trattamento delle urgenze neurologiche-Stroke (malattie cerebrovascolari acute).

«Questo comporta – osserva il direttore generale di Asst Lariana Fabio Banfi – la necessità di garantire un costante equilibrio nell’utilizzo dei posti letto disponibili per poter assicurare un costante possibile impiego delle risorse per questi pazienti e per le urgenze chirurgiche». «Abbiamo risposto da subito alle necessità del sistema sanitario regionale con aree dedicate e percorsi strutturati – aggiunge Banfi – All’emergere delle esigenze della città di Como e del territorio lariano, tenuto conto dell’andamento della curva epidemiologica, si è proceduto con una nuova mirata pianificazione e ristrutturazione dell’organizzazione interna dell’ospedale Sant’Anna. Stiamo lavorando per affrontare l’emergenza al meglio e se necessario procederemo con ulteriori provvedimenti».

Attività garantite

Per quanto riguarda le attività ambulatoriali in ospedale e nei Poliambulatori, si ricorda che – in tutti i presidi di Asst Lariana – sono garantite solo le prestazioni non differibili (ad esempio chemioterapia, radioterapia, dialisi pazienti in terapia anti-coagulante orale (AVK/DOAC), ecc.); le prestazioni urgenti con priorità U o B; le prestazioni dell’area Salute mentale dell’età evolutiva e dell’età adulta e i servizi sulle Dipendenze; le prestazioni dell’area Materno-Infantile; i Punti Prelievo. 

Rilevazione della temperatura

A San Fermo, così come a Cantù e Menaggio, a tutti i pazienti diretti al Pronto Soccorso viene rilevata la temperatura e verificata la presenza di eventuali sintomi influenzali; solo successivamente i pazienti potranno accedere alla struttura. A San Fermo tale operazione avviene all’interno di un pre-fabbricato; a Cantù all’interno di un tendone prestato dalla Croce Bianca di Mariano Comense e a Menaggio all’interno di un tendone prestato da Lario Soccorso di Erba.

A Cantù e Menaggio devono passare dal tendone per la misurazione della temperatura anche tutti i visitatori diretti in ospedale; a San Fermo la misurazione della temperatura ai visitatori è eseguita all’interno di un pre-fabbricato posizionato di fronte all’ingresso della hall.

In applicazione all’ordinanza regionale (N. 514 del 21 marzo 2020) anche tutto il personale degli ospedali – cooperative comprese – viene sottoposto alla misurazione della temperatura.

Contatti con i familiari dei pazienti

In virtù dell’elevato numero di pazienti ricoverati e per garantire che il rapporto con i familiari sia costante e puntuale, Asst Lariana sta procedendo con una riorganizzazione delle modalità comunicative che quanto prima saranno rese note. «I numeri attuali dei pazienti nonché l’impegno del personale coinvolto nella loro cura, ci impongono di rivedere il consueto sistema – conclude Banfi – Entro i prossimi giorni avremo del personale che potrà dedicarsi solo a questo aspetto e garantire così che il rapporto con i familiari sia costante e puntuale». 

Codici Minori a Cantù

Resta confermato che tutti i codici minori (cosiddetti codici bianchi con esigenze non riconducibili all’emergenza-urgenza e quindi minore priorità, come, ad esempio, slogature, piccoli tagli…) dovranno fare riferimento al Pronto Soccorso dell’ospedale di Cantù.  La decisione, assunta sabato, è legata alla necessità di concentrare il personale sui pazienti Covid e sulle emergenze-urgenze nonché sulla necessità di supportare il sistema regionale impegnato nell’emergenza Coronavirus.  Nulla cambia per il Pronto soccorso Pediatrico e il Pronto Soccorso Ginecologico i cui pazienti continueranno a poter utilizzare il Sant’Anna.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 Marzo 2020
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