Il mondo filantropico a sostegno della sanità lombarda

"Coronavirus: filantropia a sistema" è un portale che nasce per raccogliere donazioni ma anche richieste. Elisa Bortoluzzi Dubach ne parla con Carola Carazzone, Segretario Generale di Assifero

coronavirus foto generiche vario varie

Una grande dimostrazione di generosità si registra in questi giorni a sostegno degli ospedali lombardi. In prima fila anche il mondo della filantropia che lancia una piattaforma dove far convergere tutte le dimostrazioni di affetto.

Elisa Bortoluzzi Dubach, specialista di filantropia, ne parla con Carola Carazzone, Segretario Generale di Assifero, Associazione italiana fondazioni ed enti della filantropia istituzionale.

L’emergenza Corona Virus sta attivando una pioggia di donazioni, quanto bisogno di coordinazione c’è in questo momento?
In questo momento si sta muovendo un mare di solidarietà, iniziative e atti di generosità che sicuramente esprimono l’anima solidale del nostro Paese ma debbono essere messe a sistema. È in questo senso che si esprime il ruolo chiave di Assifero, ovviamente, non da soli. Per questo motivo, abbiamo collaborato insieme con Italia
non profit per la realizzazione della piattaforma «Coronavirus: filantropia a sistema».
L’obiettivo è creare una sorta di “coagulante” che metta in rete le numerose iniziative promosse per far fronte a questa emergenza così da restituire pubblicamente una fotografia costantemente aggiornata del quadro di insieme, la possibilità di sistematizzare dati e informazioni e possibilmente innescare collaborazioni e sinergie tra i vari attori per proteggere i soggetti più vulnerabili.

Carola Carazzone, che cos’è Assifero?
Assifero è l’associazione italiana delle fondazioni ed enti filantropici, soggetti non profit di natura privatistica che per loro missione catalizzano risorse private-capitale finanziario, immobiliare intellettuale e relazionale – per il bene comune.
Come Assifero lavoriamo per promuovere e consolidare una filantropia istituzionale italiana più visibile, informata, connessa ed efficace, riconosciuta a tutti i livelli come partner strategico di uno sviluppo umano e sostenibile.
Lavoriamo quindi per aumentare la circolarità di informazioni, buone pratiche e approcci innovativi, per fare insieme massa critica, scalare modelli, rafforzare l’impatto sociale e promuovere, anche a livello nazionale ed europeo, un polo filantropico aggregativo con capacità di rappresentanza, proposta, collaborazione e maggiore efficacia e sostenibilità.

Che cos’è “Coronavirus: filantropia a sistema”?
“Coronavirus: filantropia a sistema” è un portale che nasce con un duplice obiettivo. In primo luogo, raccoglie e mette a sistema le iniziative promosse da fondazioni, enti filantropici, imprese e privati per far fronte all’emergenza Coronavirus. In questo modo, le organizzazioni e i cittadini possono conoscere e approfondire in un’unica piattaforma gli interventi in tutta Italia e i loro destinatari. Inoltre grazie alla piattaforma si potranno mappare e raccogliere, tramite una survey realizzata ad hoc, i bisogni di breve e medio termine delle Organizzazioni del Terzo Settore, che a causa
di questa emergenza si trovano in enorme difficoltà.

Come funziona la piattaforma?
La piattaforma è accessibile a tutti al seguente link. La prima sezione, denominata Mappa degli aiuti, è dedicata alla raccolta di schede sintetiche che riassumono le singole iniziative che sono state messe in campo, e che possono essere filtrate a seconda del tipo di intervento, del beneficiario e del donatore (fondazione, impresa,
privato). Ovviamente, per seguire in tempo reale l’evoluzione della situazione, vengono riportati in un apposito numeratore in aggiornamento continuo i dati complessivi, in costante aggiornamento, che offrono una visione d’insieme delle iniziative.
La seconda sezione, Bisogni delle Onp, si concentra sulla mappatura delle necessità degli enti non profit. Al suo interno, è disponibile una survey che tutte le organizzazioni non profit possono compilare per fare emergere le loro necessità di breve e medio termine, in relazione a quanto stiamo vivendo.

Come si possono segnalare le iniziative di raccolta fondi in corso?
Fondazioni, imprese e privati possono segnalare la propria iniziativa cliccando su “Segnala la tua iniziativa”, all’interno della sezione Mappa degli aiuti. Abbiamo bisogno del supporto di tutti per tenere costantemente aggiornato il database e far emergere la moltitudine di iniziative promosse, perché proprio grazie alla condivisione e la messa in rete delle informazioni si può creare circolarità e quel
circolo virtuoso verso un sistema italiano più informato, più connesso e più efficace.
Insieme.

Secondo lei, è opportuno lanciare nuove iniziative o concentrarsi su quelle in corso?
Dipende. Non penso si possa rispondere in modo assoluto a questa domanda. Conoscere cosa succede intorno a noi e cosa è già stato messo in campo può sicuramente supportare i donatori nella scelta di come indirizzare i propri fondi, se istituendo nuove campagne o aderendo a quelle esistenti. Questo è il valore chiave dell’iniziativa. In ogni caso, anche nella logica di nuove donazioni, il portale diventa il “luogo d’incontro” virtuale per informare e condividere.

Qual è il suo messaggio ai donatori?
Come Assifero, crediamo che un dialogo informato e continuo tra donatori e beneficiari sia essenziale per affrontare le grandi sfide del nostro tempo. In questo senso, vogliamo fare la nostra parte con questa piattaforma, mappando i bisogni delle organizzazioni. Il mio consiglio ai donatori è quindi questo: ascoltate le organizzazioni e gli enti che supportate per capire insieme al meglio ciò di cui hanno
bisogno. Come ho ribadito nella recente call to action, lanciata in questi giorni: fidiamoci del Terzo Settore!
Questa crisi può essere rigenerativa: è proprio in questo momento che le fondazioni possono avere l’umiltà e il coraggio di usare la loro libertà e flessibilità per collaborare in modo innovativo con le organizzazioni del terzo settore.

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Pubblicato il 19 Marzo 2020
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