È morto l’alpinista Matteo Bernasconi

È stato ritrovato senza vita la notte scorsa nel Canale della Malgina, in Valtellina. Era il compagno di scalate di Matteo Della Bordella

Generico 2018

È morto nel corso di un’ascesa in montagna l’alpinista professionista Matteo Bernasconi. La tragica notizia è stata data dal sito Lecconotizie. Il corpo senza vita di Bernasconi è stato ritrovato la notte scorsa nel Canale della Malgina, in Valtellina. Secondo alcune ipotesi, sarebbe stato travolto da una valanga.

Guida alpina dal 2009, Bernasconi aveva 38 anni, era originario di Como ma risiedeva da qualche anno a Busto Arsizio; lascia la compagna e una figlia piccola. Nell’ambiente era conosciuto come “il Berna” e da molti anni faceva parte dei celebri “Ragni della Grignetta”– o “Ragni di Lecco” – il noto club che nel corso della propria storia ha avuto tra i propri membri numerosi campioni della arrampicata. Nel 2019, con l’altra guida alpina Paolo Marazzi, ha dato vita a Milano Adventure, progetto attivo nel mondo delle escursioni.

Nei giorni scorsi – domenica – aveva annunciato attraverso la propria pagina Facebook la ripresa della attività alpinistica che, come molte altre, era stata sospesa a causa del lockdown dovuto al coronavirus. Purtroppo la prima escursione gli è stata fatale.

Bernasconi è stato in molte occasioni compagno di cordatadi Matteo Della Bordella, il forte alpinista varesino che è attualmente presidente dei “Ragni”. I due avevano condiviso numerose ascese sia in Europa sia in Sudamerica: nel 2010 “Berna” partecipò con Della Bordella ai primi tentativi dell’ascesa alla Torre Egger completata poi dal varesino con Luca Schiera; nel 2017 ha conquistato la Est del Torre Murallon con Della Bordella e con l’altro varesino David Bacci mentre quest’anno era salito sull’Aguja Standhardt.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 Maggio 2020
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