Addio a Carlo Ubbiali, fu grande insieme alla MV Agusta

Il pilota bergamasco fu nove volte campione del mondo, otto delle quali sulle moto varesine. È morto a Bergamo, a 90 anni

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Si è spento oggi – martedì 2 giugno – nella sua Bergamo all’età di 90 anni Carlo Ubbiali, un nome che forse è poco conosciuto alle nuove generazioni ma che è ammantato di leggenda per i tifosi del motociclismo, specie quello di un tempo. Ubbiali, classe ’29, è stato infatti un grandissimo campione delle due ruote a motore e ha legato il proprio nome a quello di un altro mito di casa nostra, la MV Agusta. (foto da Bergamonews)

Con la moto di Cascina Costa, il centauro bergamasco ha infatti ottenuto ben otto dei suoi nove titoli mondiali nel motociclismo, tra la classe 125 e la classe 250, le due nelle quali ha gareggiato in carriera. Dopo l’esordio nel campionato iridato del ’49 (proprio con una MV Agusta), Ubbiali passò alla Mondial con cui centrò il titolo mondiale 125 nel 1951. Due stagioni dopo tornò in sella alla moto varesina e dal ’55 in avanti cominciò a gareggiare in due diverse cilindrate.

Dominata la stagione ’55 nella classe minore, il campione lombardo mise assegno la doppietta iridata (125 e 250) per ben tre volte: nel 1956, nel 1959 e nel 1960, quando annunciò il ritiro dalle corse a soli 31 anni, quando era il pilota con il maggior numero di titoli in bacheca. Sulla decisione pesarono sia il matrimonio, sia la morte del fratello Maurizio. Alle nove corone mondiali, Ubbiali può aggiungere la bellezza di 39 gran premi vinti ma anche i cinque successi ottenuti nel celebre – e pericolosissimo – Tourist Trophy sull’Isola di Man.

Rimasto comunque nel giro delle corse negli anni successivi, fu lui a caldeggiare l’acquisto da parte della MV Agusta di Giacomo Agostini, altro bergamasco di 13 anni più giovane rispetto a Ubbiali. Una sorta di passaggio del testimone, visto che il popolare Ago proseguì l’opera del conterraneo fino a superarlo nel numero di mondiali vinti (addirittura 15).

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 02 Giugno 2020
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