La Via Francisca del Lucomagno approda alla Camera dei Deputati

L'onorevole Matteo Bianchi della Lega, ex sindaco di Morazzone dove passa l'antica via, ha fatto un intervento a Montecitorio il 24 giugno. "In un momento in cui il turismo ha necessità di una ripartenza vigorosala Via Francisca sicuramente è un lodevole esempio virtuoso"

tappa 1 via Francisca

L’Onorevole Matteo Bianchi, ex sindaco di Morazzone mercoledì 24 giugno ha utilizzato un tempo a disposizione dei deputati a fine seduta per raccontare la Via Francisca del Lucomagno.

L’esponente politico della Lega è da tempo impegnato per la valorizzazione dello storico cammino e si operato perché il suo comune entrasse subito nell’accordo di programma con gli altri enti.

Riportiamo di seguito  l’intervento integrale del parlamentare.

matteo bianchi

Grazie, Presidente. Onorevoli colleghi, ne approfitto per portare l’attenzione dell’Aula su un progetto di riscoperta di un antico tracciato percorso dai pellegrini che dal mondo germanico si dirigevano verso Roma durante il periodo medievale, la Via Francisca del Lucomagno.

La stessa è un percorso che dal Lago di Costanza, sull’attuale confine tra Germania e Svizzera, porta a Pavia, per collegarsi alla più famosa Via Francigena attraversando i cantoni elvetici, il passo alpino del Lucomagno e le zone pedemontane e lombarde.

Tale percorso rappresentava una via di collegamento utilizzata da molti personaggi che avevano necessità di varcare le Alpi, e tra i più famosi ricordiamo San Colombano e gli imperatori Enrico II e Federico Barbarossa.

La Via Francisca del Lucomagno rappresenta un fulcro per la storia della cristianità e dell’Europa, perché Costanza è dove si recavano pontefici e vescovi di tutto il continente per il famoso concilio che porta il nome della cittadina medesima.

Ottava tappa della Via Francisca da Bereguardo e Pavia

Oggi i comuni e le province interessati dal tracciato, vari enti territoriali, la regione Lombardia e la Svizzera hanno dato vita ad un progetto di valorizzazione dell’antica via dei pellegrini. Oggi si parla molto di turismo e valorizzazione dei territori, e la mobilità lenta dà sicuramente la possibilità di apprezzare beni culturali, flora, fauna, vita quotidiana fatta di tradizioni locali, usanze, peculiarità enogastronomiche.

È un progetto sicuramente meritevole di attenzione a livello nazionale, esempio di virtuosa collaborazione tra enti anche transfrontalieri e di coinvolgimento di persone volontarie che amano promuovere la propria terra attraverso ciò che si ha di prezioso sul territorio. Presidente, in un momento in cui il turismo ha necessità di una ripartenza vigorosa, credo che la politica debba porre attenzione sui progetti di promozione sostenibile del nostro territorio e dell’ambiente, e la Via Francisca del Lucomagno sicuramente è un lodevole esempio virtuoso.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 Giugno 2020
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