In biblioteca la presentazione di “Caffè Voltaire”, il libro di Laura Campiglio

Nel Giardino della Sala Monaco la scrittrice e giornalista legnanese Laura Campiglio presenterà il suo ultimo romanzo in cui non mancano riferimenti a Busto Arsizio e al giornalismo locale

laura campiglio

Nuovo appuntamento con gli incontri con gli autori nell’ambito di “BA Cultura per l’estate”, il calendario delle iniziative culturali estive organizzato dall’Amministrazione comunale con la collaborazione di varie realtà del territorio. Mercoledì 8 luglio alle ore 21.00 nel Giardino della Sala Monaco della Biblioteca Comunale la scrittrice e giornalista legnanese Laura Campiglio presenterà il suo ultimo romanzo ‘Caffè Voltaire’, in cui non mancano riferimenti a Busto Arsizio e al mondo del giornalismo locale.

La serata, a cura della libreria “Bustolibri”, sarà presentata da Francesca Boragno. Per partecipare (i posti disponibili sono 40) è necessario prenotare sulla piattaforma Eventbrite all’indirizzo https://www.eventbrite.it/. Ingresso dal cancello di Via Borroni a partire dalle ore 20.30. E’ obbligatorio indossare la mascherina e igienizzare le mani.

Di seguito la sinossi del libro, edito da Mondadori:
Svoltati i trentacinque, Anna Naldini ha la sensazione di ritrovarsi dalla parte sbagliata della trentina: quella in cui la sbornia diventa dura da smaltire, ma soprattutto quella in cui dai progetti è ora di passare ai bilanci. Ma c’è di peggio. Nel giorno del suo compleanno perde la più importante tra le otto collaborazioni precarie di cui si fregiava il suo barocco curriculum: il lavoro di reporter per “La Locomotiva”, il quotidiano di sinistra per antonomasia. Non si scoraggia, e dopo la sbronza di rito è pronta a rimettersi in gioco dal tavolino del Caffè Voltaire, il suo bar di riferimento. Sarà il giornale più a destra del Paese, “I Probi Viri”, a proporle di seguire una campagna elettorale che si preannuncia agguerritissima dopo l’improvvisa caduta del governo. Perfetto, se non fosse che “La Locomotiva” la richiama: ad Anna non resta che celarsi dietro due pseudonimi – Voltaire e Rousseau – e gettarsi nell’agone politico, prestandosi a un doppio gioco in cui vero e falso si confondono sempre di più. Nell’epoca della post-verità, si può scrivere tutto e il contrario di tutto sperando di uscirne indenni? Tra slogan elettorali, scorrettezze di bassa lega e fake news (con l’aggravante di un inatteso incontro romantico), Anna si renderà conto che fare la cosa giusta non è facile come sembra.

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 08 Luglio 2020
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore