Quantcast

La grande festa nelle vie di Gallarate. “Il 25 aprile è speranza”

In tantissimi hanno risposto all’appello per confermare il corteo della Liberazione. Una manifestazione con tante anime diverse

Il 25 aprile 2024 a Gallarate

Un giorno di festa, con tantissime persone in corteo per le vie di Gallarate. In oltre 500 persone hanno deciso di partecipare per celebrare la festa della Liberazione dal fascismo e dall’occupazione nazista e ribadire i fondamenti della Repubblica.

Nella celebrazione ufficiale del Comune, nel piazzale del cimitero, l’orazione del professor Giuseppe Armocida ha voluto richiamare “più che la storia che sta alle nostre spalle […] la storia davanti, quella che ancora ci aspetta”. Con la consapevolezza che la storia è “un mondo che oggi vive eventi drammatici e altri che è difficile immaginare” ma anche “ogni 25 aprile è giorno di speranza”, pur di fronte all’incertezza del futuro, come ricordano questi tempi di guerra, da Israele-Palestina alla Ucraina invasa.

“Le nazioni possono essere aggredite da fuori? Lo vediamo, ma possono essere aggredite anche da dentro, dai governi autoritari”, repressivi verso le minoranze, gli oppositori, i diritti delle donne. “Anche le democrazie possono regredire”.

Il 25 aprile 2024 a Gallarate

Il sindaco Andrea Cassani ha esordito citando Mattarella che parla di Costituzione che
il 25 aprile “è patrimonio di tutta Italia” e ha poi polemizzato con “qualcuno [che] ha tentato negli anni scorsi di politicizzare con relatori non concordati e con contromanifestazioni, un tentativo di appropriarsi della festa”. Polemica con Anpi che lo scorso anno aveva ‘prolungato’ il corteo che era stato dimezzato.

Ma il sindaco ha anche polemizzato con l’attualizzazione del messaggio antifascista: “Gridate al fascismo che non esiste, non ci sono squadracce, vi immaginate un mondo che non esiste più. Lasciamo le cose al secolo scorso”. Passaggi contestati da alcuni fischi e grida di contestazione.

Poi un passaggio contro “chi impedisce agli ebrei di parlare nelle università” e chi in Italia sostiene i diritti LGBT e poi manifesta per la Palestina dove sono negati i diritti delle donne, accusati di incoerenza.

Dopo la cerimonia ufficiale si è messo in moto il corteo, organizzato da Anpi e a cui hanno dato adesione tante sigle (tra gli altri Federalisti Europei, Acli, sindacati) e soprattutto di tante persone e famiglie coinvolte. Tante bandiere diverse e anche tante sensibilità, non negate, basti pensare al fatto che teneva insieme pacifisti, critici della Nato, sostenitori della resistenza ucraina come Resistenza europea al nazionalismo.

Il 25 aprile 2024 a Gallarate

Corteo lungo nel centro storico e nelle tre principali piazze, accompagnato dalle forze dell’ordine, ringraziate da Michele Mascella, presidente Anpi Gallarate, all’arrivo del corteo al monumento alla Resistenza in largo Camussi, accompagnato dall’inno nazionale e da Bella ciao. “L’Anpi non è mai stata proprietaria del 25 aprile, semmai una interprete” ha precisato Mascella.

Il 25 aprile 2024 a Gallarate

Il momento finale in largo Camussi ha visto anche l’intervento degli studenti, con un ricordo particolare della figura di Giacomo Matteotti, nel centenario dell’assassinio. Un finale accompagnato ancora dalle canzoni di Resistenza e dall’Inno alla Gioia, inno dell’Europa.

Roberto Morandi
roberto.morandi@varesenews.it
Fare giornalismo vuol dire raccontare i fatti, avere il coraggio di interpretarli, a volte anche cercare nel passato le radici di ciò che viviamo. È quello che provo a fare.
Pubblicato il 25 Aprile 2024
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore