Visite gratuite per la prevenzione del tumore al seno: due giornate a Gallarate con la Lilt
L’iniziativa si svolgerà in piazza Libertà, dove sarà allestito il “Camper della prevenzione”
Nel mese di maggio, in occasione della Festa della mamma, Gallarate ospita un’iniziativa dedicata alla prevenzione oncologica femminile. L’amministrazione comunale, insieme alla Lilt – Lega italiana per la lotta contro i tumori, associazione provinciale di Varese, e con il contributo di Salve, promuove due giornate di visite senologiche gratuite con ecografia, finalizzate alla diagnosi precoce del tumore della mammella.
L’iniziativa si svolgerà in piazza Libertà, dove sarà allestito il “Camper della prevenzione” della Lilt. L’obiettivo è offrire alle donne un’opportunità concreta per prendersi cura della propria salute, soprattutto in un contesto in cui, tra lavoro e impegni quotidiani, spesso si tende a rimandare i controlli.
«Accolgo con grande entusiasmo l’iniziativa promossa da Lilt a Gallarate» ha detto il sindaco Andrea Cassani. «Offrirà alla nostra città due importanti giornate dedicate alla prevenzione del tumore al seno. La possibilità di accedere gratuitamente a visite ed ecografie rappresenta un’occasione concreta per diffondere la cultura della prevenzione, che è fondamentale».
Sulla stessa linea il presidente della Lilt provinciale di Varese, Ivanoe Pellerin, che sottolinea come «il cancro sia oggi una patologia cronica sempre più prevenibile e, in molti casi, anche curabile». I dati restano però significativi: nel 2025 si stimano circa 390.700 nuovi casi di tumore in Italia, un numero che impone di rafforzare le azioni di prevenzione e diagnosi precoce.
Tra i fattori di rischio su cui intervenire, la Lilt richiama l’attenzione sul fumo, sull’obesità, sulla sedentarietà e sull’abuso di alcol, oltre all’importanza delle vaccinazioni contro alcune infezioni correlate allo sviluppo di tumori.
Negli ultimi anni si registrano comunque segnali positivi: i guariti dal cancro sono passati dai 2,5 milioni del 2006 agli attuali 3,6 milioni, pari al 5,7% della popolazione italiana. Un dato che conferma l’importanza di investire su prevenzione, ricerca e diagnosi precoce.
«Per ridurre sempre più il numero di casi – evidenzia la Lilt – è necessario mantenere alta l’attenzione e diffondere la cultura della prevenzione, soprattutto tra i giovani». L’associazione ribadisce il proprio impegno nel promuovere corretti stili di vita, sostenere il sistema sanitario nelle attività di diagnosi precoce e favorire l’accesso alle terapie più innovative.
Le visite sono gratuite, ma è obbligatoria la prenotazione telefonica al numero 380 8644677 (Lilt), attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 a partire da martedì 28 aprile.
L’iniziativa è patrocinata da Ats Insubria e Asst Valle Olona.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Entrano in vigore le nuove tariffe "metropolitane", Saronnese e Busto più vicine a Milano
Felice su Fucile d'assalto e mitragliette nella casa dell'ex ispettore di Malpensa
lenny54 su In vendita casa Bossi, villa simbolo della "Lega di una volta"
lauralaura su Ospedali troppo caldi: la Regione comprerà i condizionatori
gcbiakmw su Lo spinello fa male
Rita Campiotti su Torna IceOut, qual è la vostra gelateria preferita?









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.