Pignatiello scrive a Fontana: “Usiamo i tablet del 2017 per votare”

Il sindaco di Castano Primo ha scritto una lettera al governatore della Lombardia per chiedere di riutilizzare i dispositivi impiegati nel 2017 per il referendum sull’autonomia, poi mai più adoperati

Giuseppe Pignatiello

“I tempi sono ristretti, ma credo che pensare a un riutilizzo di quei tablet mai più impiegati possa essere utile, per queste elezioni o per le successive”. Il sindaco di Castano Primo Giuseppe Pignatiello rispolvera un vecchio tema che aveva generato alcune discussioni qualche anno fa. I tablet della Smartmatic – o identity management devices, come vengono definiti dalla casa madre – utilizzati per il referendum sull’autonomia del 22 ottobre 2017 non sono stati praticamente più impiegati. Né per le scuole, a cui erano destinati secondo le intenzioni dell’allora governatore Roberto Maroni, né per le consultazioni elettorali, ovvero lo scopo originario del loro acquisto.

La richiesta del sindaco di Castano Primo

“In questi mesi – scrive Pignatiello rivolgendosi direttamente ad Attilio Fontana – ho vissuto come tutti i sindaci d’Italia la difficoltà della gestione della mia comunità per l’epidemia da Covid-19 che ancora oggi è presente nei nostri territori e limita la libertà dei cittadini in ordine a diversi comportamenti che prima erano del tutto normali. Per fortuna all’interno della mia Comunità ad oggi la situazione è assolutamente sotto controllo e la cittadinanza si sta comportando con estrema responsabilità e rispetto delle regole”.

“Come Amministrazione stiamo assicurando il rientro a scuola dei nostri studenti in piena sicurezza grazie all’impegno di tutti: dirigenza scolastica, uffici comunali, amministrazione, addetti ai lavori. Proprio per questo, in linea con quanto suggerito dalla Prefettura di Milano, abbiamo deciso di spostare la sede dei seggi in una nuova location in modo da non bloccare le attività scolastica e al fine di mettere ancor più in sicurezza i nostri ragazzi e i loro insegnanti, abbiamo ritenuto infatti doveroso lavorare affinché non fossero loro a subire per l’ennesima volta il disagio di una situazione emergenziale che siamo costretti a gestire nostro malgrado”.

Referendum, a Castano Primo le scuole non saranno sedi di seggio

“A questo proposito mi chiedo se tutti i livelli istituzionali abbiano fatto ciò che è nei propri poteri per agevolare le scuole, e le attività ad esse connesse al fine di semplificare il più possibile e soprattutto al fine di mettere in sicurezza l’utenza. Nello specifico ritengo che sarebbe molto utile utilizzare quei tablet acquistati per il Referendum del 22 ottobre 2017 e utilizzati in una sola occasione. Come ricorderà di certo, all’epoca l’obiettivo di Regione Lombardia era quello, in una prima fase, di distribuirlo a tutte le scuole del territorio, ma successivamente ci si rese conto che le condizioni tecniche erano tali per cui i dispositivi non potevano supportare i software tradizionali e si decise quindi di tenerli per poi utilizzarli per le future consultazioni elettorali. Pertanto mi chiedo come sia possibile che non si sia pensato all’utilizzo di questi strumenti che avrebbe comportato un’importante riduzione di quelli che sono i rischi relativi allo scambio del materiale elettorale oltre ad una riduzione di denaro e tempo, permettendo agli studenti di rientrare nelle scuole prima e in maggiore sicurezza”.

”Le invio questa lettera, pur consapevole del fatto che i tempi sono ristretti, nella speranza che possa essere utile per immaginare nell’immediato, e se non fosse possibile per il futuro, un riutilizzo di questi strumenti tecnologici che hanno avuto un impatto economico importante per i cittadini lombardi, e che quindi credo meritino di essere sfruttati e utilizzati al massimo soprattutto in un periodo come questo nel quale c’è un evidente bisogno”.

”Certo di aver fatto cosa gradita e sicuro di una sua risposta in merito, che mi dispiace doverle evidenziare mancò quando ai tempi chiesi informazioni dettagliate rispetto ai famosi Tablet, le auguro buon lavoro”.

di caccianiga.marco@yahoo.it
Pubblicato il 09 Settembre 2020
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