Astuti: “Chi non rientra nelle fasce protette, dovrà aspettare fino a dicembre”

Molti critici i consiglieri regionali del PD Astuti e Rozza che accusano i vertici lombardi di lasciar senza copertura la popolazione

Vaccinazioni

«Dai numeri sulle vaccinazioni diffusi oggi dalla giunta regionale non tornano almeno due dati –  dichiara il consigliere regionale del Pd Samuele Astuti in merito alla programmazione della campagna vaccinale antinfluenzale comunicata oggi dalla giunta regionale – Avevano fatto gare per un milione di dosi in più che non sono riusciti a reperire, com’è possibile che ora siano sufficienti? Era sbagliato il quantitativo delle ultime gare o stanno giustificando i quantitativi a loro disposizione? Il secondo dato è il prezzo, perché la Lombardia ottiene dosi a un costo medio di quattordici euro, due volte e mezzo in più che in Veneto e in Emilia – Romagna, che li hanno acquistati a prezzi che vanno dai 5,22 euro ai 5,77 a dose, a seconda delle gare. È evidente che in Lombardia ci sono stati dei problemi. Ma c’è anche un altro problema, che riguarda gli adulti non ricompresi nelle categorie indicate dalla campagna vaccinale, che rimangono totalmente scoperti fino a quando non si scoprirà se alla Regione avanzano dosi. Tutta questa fascia di popolazione rimarrà scoperta sicuramente fino a dicembre, e non è detto che riesca ad avere il vaccino. Stiamo parlando della popolazione attiva, che è anche un possibile veicolo del virus».

Sulla questione interviene anche la consigliera regionale del Pd Carmela Rozza: «Ci attendevamo che Fontana e Gallera oggi spiegassero le scelte che hanno compiuto sui vaccini e invece sono fuggiti, facendo giustificare le loro scelte a due onesti e bravi professionisti come Trivelli e Pregliasco. La conclusione è che la Regione Lombardia in quest’anno di emergenza farà poco più di ciò che ha fatto lo scorso anno e che Fontana e Gallera contano su un’adesione contenuta, non di massa, alla campagna vaccinale, il che è francamente allarmante. Non abbiamo date di inizio e quindi i medici di medicina generale non si possono organizzare, ma sappiamo che le farmacie non avranno dosi fino a dicembre. Ciò che non hanno ancora spiegato è perché hanno scelto di non assumere tutte le raccomandazioni della circolare del ministero, che chiedeva di vaccinare almeno il 75%, preferibilmente il 95%, degli over 60 e di coprire anche le forze di polizia, i vigili del fuoco, il mondo della scuola e categorie di lavoratori a contatto con il pubblico o particolarmente esposti. Tutti questi per Fontana e Gallera rimangono senza copertura. C’è solo una cosa da fare: la Regione cerchi di reperire le dosi che mancano per fare una campagna vaccinale adeguata alla lotta al coronavirus».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 Ottobre 2020
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