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In bici a Malpensa con la ciclabile, la Regione mette 100mila euro

Serviranno per la progettazione, ma è un passo che apre le porte alla realizzazione. Un'opera sostenuta da anni da Fiab Amicinbici

Malpensa Generiche

In bici a Malpensa? C’è chi lo sogna da anni: lavoratori dell’aeroporto, appassionati di aerei, ciclisti per passione che devono “aggirare” l’enorme area aeroportuale. E ora, per la prima volta, Regione Lombardia mette soldi veri: 100mila euro, nel “Piano Fontana”.

Risorse per la progettazione preliminare, primo passo della “realizzazione della pista ciclabile e conseguente passaggio mezzi di emergenza tra il comune di Cardano al Campo e quello di Somma Lombardo lateralmente alla 336 prospiciente all’aeroporto di Malpensa”.

Malpensa Generiche

Il tratto, di circa tre chilometri, in parte si svilupperebbe a fianco della superstrada Anas 336 e richiederà un investimento stimato in 740mila euro. Da Cardano un ponte e un tratto attrezzato (foto d’apertura) consentirebbero di passare oltre la superstrada all’altezza dello svincolo Cardano-Casorate: da lì in avanti si procederebbe a fianco della superstrada.

Il tratto lungo la superstrada – come indicato nei documenti regionali – sarebbe poi utile come accesso di emergenza per mezzi di soccorso, in caso di incidenti che paralizzino la 336 (il tratto a ridosso del T2 è, insieme allo svincolo con la A8,  il tratto a più alto tasso di incidentalità).

Grande promotore dell’intervento è stata negli anni Amicinbici, la sezione cardanese della Fiab (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta). E oggi può essere soddisfatto il presidente Luigi Iametti, instancabile in questi anni nel cercare consenso politico e mantenere in vista la questione. Quasi dieci anni di impegno, culminati in un protocollo d’intesa tra i Comuni di Cardano, Gallarate, Casorate, Somma e Vizzola Ticino che spingeva perché l’accesso Cardano-Malpensa venisse integrato nel Piano della mobilità ciclistica regionale della Lombardia.

Malpensa Generiche

Adesso che ci sono soldi per la progettazione, c’è da trovare i soldi per farla: certo un tema che riguarda i Comuni, ma anche soggetti sovraordinati, quali Anas, Regione o magari anche il gestore aeroportuale, Sea (e potrebbe essere un tema da porre nel quadro degli strumenti di programmazione).

Malpensa Generiche

Si diceva del valore dell’opera attesa da molti. Quanti? Non lo sappiamo, certo. Però il bacino potenziale è molto ampio: oltre metà dei 15mila addetti di Malpensa risiedono nel Varesotto, il potenziale bacino di utenza cresce a 100mila abitanti se solo si va in un raggio di 7 km. E poco più in là si arriva a Busto Arsizio e a Gallarate, quest’ultima la città che più ha sofferto la “separazione” dalla valle del Ticino a causa della presenza del sedime di Malpensa: oggi per accedere alla valle del Ticino, alle ciclabili e ai suoi numerosi tratti nei boschi si deve “circumnavigare l’aeroporto” passando da Somma o dalla zona di Lonate Pozzolo.

 

di roberto.morandi@varesenews.it
Pubblicato il 14 Ottobre 2020
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