Aria inquinata, un grado in meno nelle case e stop ai fuochi

In virtù dell'emergenza in corso, quest'anno non ci sono limitazioni ai veicoli inquinanti. Ma rimangono altre limitazioni, nei Comuni sopra i 30mila abitanti

caldaia scaldabagno fiamma

Da martedì 17 novembre entrano in vigore le misure temporanee di primo livello nei Comuni coinvolti nelle province di Cremona, Pavia, Milano (Città Metropolitana), Bergamo, Monza, Varese, Brescia e Lodi.

Le misure interessano i Comuni con più di 30.000 abitanti (ad esempio Varese, Busto Arsizio, Gallarate, Legnano, Saronno), oltre a quelli aderenti su base volontaria.

Considerato il perdurare dei superamenti, i livelli delle concentrazioni e le previsioni non particolarmente favorevoli alla dispersione, come previsto dal protocollo di attivazione, sono introdotte, a partire da martedì 17 novembre, le misure temporanee di primo livello nei Comuni interessati in provincia di Cremona e Pavia (7 giorni consecutivi con valori di Pm10 sopra il limite), in provincia di Milano, Bergamo e Monza (6 giorni consecutivi con valori di Pm10 sopra il limite), di Varese (5 giorni consecutivi con valori di Pm10 sopra il limite) e di Brescia e Lodi (4 giorni consecutivi con valori di Pm10 sopra il limite).

Sono sospese le misure temporanee sul traffico, quindi le limitazioni temporanee per i veicoli euro 4 Diesel.

Le misure temporanee di primo livello riguardano, nei Comuni con più di 30.000 abitanti, il riscaldamento domestico (riduzione di 1 grado delle temperature nelle abitazioni), l’agricoltura (divieto di spandimento liquami zootecnici) e divieto assoluto di combustioni all’aperto (accensione di fuochi, falò, barbecue, fuochi d’artificio). Si raccomanda inoltre la massima adozione dello smartworking.

RILEVAZIONE QUOTIDIANA – I dati sulla qualità dell’aria vengono esaminati ogni giorno e viene data comunicazione in maniera tempestiva circa la cessazione delle limitazioni temporanee. Come previsto dalle ‘d.G.R. n. 7095 del 18 settembre 2017’ e ‘n. 712 del 30 ottobre 2018’, qualora si registrassero un valore al di sotto della soglia unito a previsioni metereologiche con condizioni favorevoli alla dispersione degli inquinanti oppure valori al di sotto della soglia per due giorni consecutivi si potrà procedere con la disattivazione delle misure temporanee. (LNews)

di roberto.morandi@varesenews.it
Pubblicato il 16 Novembre 2020
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