Negli ospedali della Valle Olona il 75% dei pazienti è curato solo con farmaci

Incontro tra il direttore dell'azienda ospedaliera, il sindaco di Gallarate e il Presidente della commissione sanità per fare il punto dell'emergenza coronavirus

incontro tra dg Porfido, Emanuele Monti e sindaco Cassani

Tanti pazienti ricoverati ma nel 75% dei casi sono curati con farmaci. È la situazione negli ospedali dell’Asst Valle Olona come spiegata nel corso dell’incontro al Pirellone avvenuto tra il direttore Eugenio Porfido, il Presidente della Commissione Sanità Emanuele Monti e il sindaco di Gallarate Andrea Cassani.

«Regione Lombardia è al fianco del territorio gallaratese e dell’ASST Valle Olona in questo momento delicato. Il 75% delle ospedalizzazioni da Covid viene curato farmacologicamente ma occorre prestare la massima attenzione. Stiamo lavorando per potenziare i sistemi diagnostici» ha spiegato Monti.

Nell’incontro si è fatto il punto della situazione nel Gallaratese: «  I dati a nostra disposizione ci restituiscono una situazione seria ma sotto controllo – ha raccontato Monti – I posti in terapia intensiva sono ormai ridotti quindi sarà necessario, nei prossimi giorni, avvalersi dell’hub Covid della Fiera di Milano che si sta dimostrando preziosissimo per tutto il territorio regionale».

Tra i punti affrontati anche le modalità di relazione fra pazienti e famigliari: « Si tratta di un tema particolarmente caro ai ricoverati – ha commentato – Per queste ragioni, l’ASST sta predisponendo un numero unico al quale sarà possibile prenotare un incontro digitale con il proprio parente e poter interloquire a distanza. È un’iniziativa lodevole che risponde all’esigenza di umanizzazione delle cure che per noi è da sempre un punto di riferimento. Altro tema toccato è stato quello dei tamponi. La pressione su Malpensa è molto forte. È in fase di avvio un progetto di collaborazione con il personale militare della caserma NATO di Solbiate Olona. L’obiettivo è quello di strutturare un piano di potenziamento del sistema di tamponi, mutuando l’esperienza di Fontanelle. Per coprire l’area della Valle Olona, si effettueranno fino a 1.300 tamponi al giorno tramite apposito percorso “drive through”. Iniziative concrete per potenziare la diagnostica in maniera efficace».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 Novembre 2020
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