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“Quali sono le scelte per incentivare lo sport a Gallarate?”

La critica della lista civica Città è vita sul bando regionale per il rifacimento del campo dello stadio del quartiere delle Azalee di Gallarate

gallarate generico

«Il battito d’ali di una farfalla in Brasile crea un tornado in Texas»: la lista civica “Città è vita” utilizza la citazione di Lorenz per commentare la scelta dell’amministrazione di Gallarate di utilizzare il bando regionale per rifare il manto erboso dello stadio cittadino.

Il bando andrà a coprire  150 mila euro su 450mila necessari per l’intervento del rifacimento del campo dello stadio delle Azalee.

«Legittimo, chiaro, ma forse bisognava informarsi su alcune dinamiche che contraddistinguono le varie attività sportive. Se per favorire l’utilizzo del campo da parte di una società per una attività sportiva si creano problemi ad altre, forse la scelta non è stata molto ponderata. O, forse, è voluta», continuano.

Secondo la civica, “l’effetto tornado in Texas” riguarderebbe, in primis, tre scuole secondarie di primo grado in cui gli allievi «sono costretti a recarsi nelle palestre degli oratori per mancanza di spazi; in più le condizioni della pista d’atletica nello stesso stadio sono a dir poco imbarazzanti, in città non esiste un palazzetto dello sport di proprietà comunale eppure questa amministrazione spende 350mila euro (più 150mila euro di contributo regionale) per rifare il fondo del campo dello stadio».

In secondo luogo, la loro previsione è che i ragazzi e le ragazze iscritti alla società di atletica, quando il campo diventerà sintetico, saranno costretta a rinunciare alle attività di lancio del giavellotto, del martello, del disco, dal momento che«non sono tecnicamente possibile: danneggerebbero il campo».

Infine, la problematicità delle linee da verniciare – «che probabilmente saranno permanenti» – comporterà, secondo loro, che potranno essere effettuate solo partite ufficiali«solo o di calcio o di rugby in quanto, per regolamento, sul campo non è concessa la presenza di più linee che potrebbero confondere sia gli atleti che gli arbitri».

«Quindi, queste sono le scelte per incentivare la partecipazione allo sport, qualsiasi sport si tratti?».

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 Dicembre 2020
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