A “caccia” di OGM? Lezione aperta con gli studenti dell’istituto Ponti

Nei laboratori di biotecnologie ambientali gli studenti affrontano esperimenti e ricerche secondo tecniche e con strumentazioni innovative. Lezioni aperte dimostrative per i potenziali iscritti futuri

isis ponti

Cosa c’è nel piatto? Al di la di gusto, sapore e presentazione, quello che mangiamo può essere un racconto denso di novità e cose curiose.
Lo spiegano bene gli studenti di Biotecnologie ambientali dell’IIS Ponti di Gallarate, pronti a condividere con i ragazzi di terza media il frutto delle loro ricerche e analisi condotte nei laboratori della scuola.

Nonostante il periodo di lezioni a distanza, gli studenti del Ponti continuano le loro attività e ricerche sperimentali. Come dei provetti investigatori e grazie alle particolari dotazioni strumentali del laboratorio di Biologia, hanno verificato l’assenza di contaminazioni da parte di OGM – Organismi Geneticamente Modificati – in alcuni alimenti quali snack e fiocchi di cereali per il latte.

Sotto l’attenta guida della docente di laboratorio i ragazzi hanno amplificato il DNA dei campioni in esame grazie al termociclatore, strumento che permette l’amplificazione delle molecole di DNA presenti attraverso la PCR Polymarase Chain Reaction – la stessa tecnica, ormai nota ai più, che permette di rilevare la presenza del Coronavirus responsabile del Covid-19 nella popolazione mondiale.

I risultati sono confortanti: nessun OGM né in patatine al mais né in corn flakes!

Questa attività sperimentale richiede molta attenzione nell’uso di reattivi sensibili ad una facile degradazione, nell’estrazione del DNA, nel maneggiare microvolumi di soluzioni ma anche nella prova rilevatrice e rivelatrice di possibili OGM: la corsa elettroforetica dei campioni in un gel di agarosio.

Studenti, docenti e tecnici spiegheranno le complesse ma affascinanti attività cheb si svolgono nei laboratori nel corso di alcuni incontri virtuali con gli aklunni di terza media chiamati a scegliere il percorso futuro: « Riteniamo che questo sia un percorso molto interessante e di cui si è proprio capita l’importanza in questi mesi di pandemia – ha commentato il dirigente Giuseppe Martino – come spesso accade, la nostra scuola fornisce i lavoratori alle aziende del settore che bussano alla nostra porta in cerca di giovani validi».

PER GLI ALUNNI DI TERZA MEDIA:
Gli studenti che lo desiderano, possono iscriversi attraverso il link che segue, a due laboratori a distanza dalla propria casa:
• Estrazione di DNA da un frutto o da un ortaggio: martedì 19 gennaio dalle ore 14:45 alle 15:45.
• Estrazione di oli essenziali dalle scorze degli agrumi: mercoledì 20 gennaio dalle ore 15:00 alle 16:00.
Fare click su modulo per iscriversi ai laboratori. Scadenza iscrizioni: 19 gennaio.

ATTENZIONE: Tra i partecipanti non ancora iscritti ad una scuola superiore, verranno estratti 2 studenti che avranno la possibilità di visitare i laboratori delle Biotecnologie ambientali e partecipare in presenza ad una attività di laboratorio la mattina di giovedì 21 gennaio alle ore 11:15.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 Gennaio 2021
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore